Massa Lombarda, inseguimento folle in centro: arrestato 35enne grazie al nuovo Decreto Sicurezza

MASSA LOMBARDA (RA) – Un inseguimento ad altissima velocità tra le strade del centro si è concluso con un arresto e due denunce. È avvenuto ieri, mercoledì 8 aprile. Protagonista della vicenda un 35enne straniero che, nella tarda mattinata di mercoledì 8 aprile, ha seminato il panico tra pedoni e automobilisti nel tentativo di sfuggire ai Carabinieri.

Tutto è iniziato a Massa Lombarda, quando l’uomo, alla guida di un veicolo sospetto, ha ignorato l’alt dei militari durante un controllo di routine. Ne è nata una fuga spericolata: semafori rossi bruciati e tratti contromano fino a Mordano (BO), dove l’auto è uscita di strada a causa della velocità eccessiva. I tre occupanti hanno tentato un’ultima fuga a piedi, ma sono stati prontamente bloccati.

La refurtiva e la “tecnica delle monetine”

Durante la corsa, i malviventi si erano liberati di un sacchetto contenente la borsa di una pensionata, scippata poco prima nel parcheggio di un supermercato a Sant’Agata sul Santerno. Per il furto era stata usata la “tecnica delle monetine”: distrarre la vittima facendo cadere dei soldi a terra per sottrarre la borsa dall’auto.

L’applicazione del Decreto Sicurezza 2026

Oltre al furto aggravato in concorso, per il conducente è scattato l’arresto in base alle nuove norme del Decreto Sicurezza 2026. Nello specifico, è stato applicato l’art. 192 comma 7 bis del Codice della Strada, che inasprisce le pene per chi forza i posti di blocco mettendo a rischio la pubblica incolumità. Il Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto, disponendo per l’uomo il divieto di dimora nella provincia.