Momenti di grande tensione in un supermercato del paese: sorpreso a rubare una bottiglia, il giovane ha estratto un’arma bianca per aprirsi la via di fuga. Decisivo il coraggio del vigilante e il tempestivo intervento dei Carabinieri.

ALFONSINE — Momenti di terrore nel tardo pomeriggio di martedì 14 ottobre 2026 all’interno di un supermercato di Alfonsine, dove un giovane è stato arrestato dai Carabinieri in flagranza di reato con l’accusa di rapina impropria.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine e dalle testimonianze raccolte sul posto, tutto è iniziato quando il ragazzo è stato sorpreso da una cassiera mentre cercava di allontanarsi dall’esercizio commerciale senza pagare una bottiglia di superalcolico nascosta poco prima. Vista la situazione compromessa e nel disperato tentativo di assicurarsi la fuga, il giovane ha improvvisamente estratto un coltello della lunghezza complessiva di 24 centimetri, brandendolo contro la dipendente, l’addetto alla vigilanza e i numerosi clienti presenti in quel momento tra le corsie e le casse, scatenando il panico generale.

A evitare conseguenze peggiori è stato il tempestivo sangue freddo del personale di sicurezza. Il vigilante in servizio, con prontezza, è riuscito a sbarrare le uscite del supermercato impedendo al fuggitivo di allontanarsi, mentre veniva lanciato l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112.Nel giro di pochissimi minuti, i Carabinieri della Stazione di Alfonsine sono giunti sul posto. I militari sono intervenuti con decisione, riuscendo a disarmare e a immobilizzare il giovane in totale sicurezza, riportando la calma tra i presenti. Il coltello utilizzato per le minacce è stato immediatamente sequestrato.

Dichiarato in arresto per rapina impropria, il giovane è stato inizialmente trasferito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel corso dell’udienza di convalida svoltasi davanti al Giudice del Tribunale di Ravenna, l’arresto è stato convalidato e, visti i gravi indizi a carico e la pericolosità del gesto, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.