FURTI ALL’INTERNO DELL’OUTLET DI CASTEL GUELFO: ARRESTATI DAI CARABINIERI CINQUE RUMENI, RECUPERATA REFURTIVA PER CIRCA 1000 EURO

Castel Guelfo (BO): I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato cinque persone: tre uomini di 36, 34 e 41 anni e due donne di 37 e 52 anni. Tutti, originari della Romania e già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati accusati di furto aggravato in concorso.

L’attività che ha portato all’arresto si è svolta nel pomeriggio di sabato scorso, a seguito di una segnalazione al 112 NUE da parte del personale addetto alla vigilanza del centro commerciale “The style Outlet”, che ha riferito della presenza di un gruppo di persone sospettate di aver commesso furti ai danni di alcuni negozi. L’addetto alla sicurezza ha inoltre segnalato movimenti sospetti all’interno degli esercizi commerciali e nel parcheggio esterno. Nel frattempo, mentre l’addetto alla sicurezza ha ricevuto una richiesta di intervento da parte di una commessa che ha segnalato come una donna avesse appena commesso un furto per poi allontanarsi al fine di sottrarsi al controllo, i Carabinieri hanno visionato le immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’outlet e hanno acquisito una descrizione sommaria dei componenti del gruppo. Una volta individuata l’autovettura utilizzata dai sospettati, i militari hanno controllato il 41enne mentre ha depositato all’interno del veicolo una borsa da donna risultata successivamente schermata. Al suo interno sono stati rinvenuti capi di biancheria intima e un profumo dei quali l’uomo non ha saputo esibire alcuno scontrino d’acquisto. Al termine della perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto nel bagagliaio ulteriori capi di abbigliamento e diverse paia di scarpe asportati poco prima da alcuni negozi, per un valore complessivo di circa 930 euro. La refurtiva, recuperata integra, è stata interamente restituita ai legittimi proprietari. Poco dopo, i militari hanno individuato e fermato gli altri complici del gruppo che nel frattempo hanno fatto ritorno all’autovettura. Le cinque persone, al termine delle procedure di identificazione e delle formalità di rito, sono state arrestate in flagranza di reato. Il provvedimento è stato adottato alla luce delle modalità della condotta, della manomissione dei dispositivi antitaccheggio e dei cartellini identificativi presenti sulla merce asportata, del valore complessivo della refurtiva e dell’utilizzo di una borsa schermata artigianalmente per eludere i sistemi di sicurezza e agevolare la commissione dei furti.
Al termine del processo con rito direttissimo, gli arresti sono stati convalidati. Tutti e cinque hanno chiesto i termini a difesa, mentre solo per quanto riguarda il 34enne e le due donne, rispettivamente di 37 e 52 anni, sono stati sottoposti alla misura cautelare del divieto di dimora nella Città metropolitana di Bologna.