IMOLA, PALARUGGI NEL CAOS: L’UFFICIO SPORT IGNORA I REGOLAMENTI FIP E PENALIZZA L’ANDREA COSTA. CARAPIA (FDI): “INCOMPETENZA INACCETTABILE, IL COMUNE RISARCISCA I DANNI O SARÀ ESILIO”

Siamo di fronte a una gestione dilettantistica e a tratti arrogante degli impianti sportivi pubblici, che rischia di affossare una delle realtà storiche più importanti del nostro territorio. Con queste parole Simone Carapia, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Imola, attacca duramente la Giunta e l’Ufficio Sport in merito alla caotica pianificazione degli spazi del PalaRuggi.
È scritto nero su bianco sui regolamenti della FIP: le categorie superiori hanno la precedenza assoluta nell’assegnazione dei campi. Invece, con un colpevole ritardo accumulato nei mesi scorsi, il Comune ha deciso di fare carta straccia delle regole federali, costringendo l’Andrea Costa Imola (che milita in Serie B Nazionale) a subire lo spostamento forzato di ben quattro partite.
Un pasticcio burocratico che rischia di tradursi in una vera e propria batosta per la società imolese. I regolamenti sono infatti rigidi: senza il benestare scritto delle squadre avversarie per i turni infrasettimanali, l’Andrea Costa va incontro a multe da 160 euro a partita e, scenario ancor più drammatico, alla sconfitta per 0-2 a tavolino.
Per colpa dell’inefficienza di questa Amministrazione, incalza l’esponente di centrodestra, la squadra rischia ora un clamoroso ed umiliante esilio forzato in un impianto alternativo, come Faenza. Questo significa negare ai tifosi imolesi il diritto di sostenere i propri colori, azzerare gli incassi del botteghino e infliggere un danno d’immagine incalcolabile alla nostra città. 
Nelle prossime ore depositerò un’interrogazione urgente ,conclude Carapia, per chiedere immediata chiarezza. Vogliamo sapere perché le regole FIP sulla precedenza gerarchica siano state ignorate e, soprattutto, se il Comune intenda risarcire di tasca propria la società per le sanzioni e i danni logistici causati dai disservizi degli uffici. Se la Giunta non è in grado di gestire nemmeno i calendari di un palazzetto, faccia un passo indietro prima di fare altri danni allo sport imolese.