A Bologna si fa sempre più acceso il dibattito sulle sanzioni stradali e sull’operato dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matteo Lepore. Negli ultimi tempi si sta registrando una vera e propria valanga di ricorsi accolti a favore degli automobilisti.
La denuncia e i numeri dei ricorsi
Nel video, Robby Giusti presenta un’indiscrezione supportata da documenti ufficiali che attestano il continuo annullamento di verbali e sanzioni da parte dei giudici.
A confermare il quadro interviene Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega a Bologna
“L’amministrazione Lepore è stata condannata oltre 34 volte in tribunale. Sono ormai centinaia, se non migliaia, le condanne che arrivano a questa amministrazione perché continuano a fare sanzioni senza rispettare veramente la legge. La gente fa ricorso e vince. E chi paga? Sempre noi cittadini.”
Le accuse all’amministrazione comunale
Secondo Di Benedetto, la giunta comunale starebbe portando avanti un approccio ideologico contro chi utilizza l’automobile, emettendo sanzioni non sempre in linea con le prescrizioni del Codice della Strada:
Sanzioni contestate: continue multe elevate agli automobilisti bolognesi che poi vengono annullate nelle sedi giudiziarie.
Costi per la collettività: i ricorsi persi dal Comune comportano spese legali e condanne che gravano sulle casse pubbliche e, di conseguenza, sui cittadini.
La richiesta di un cambio di passo: l’opposizione chiede un’amministrazione che smetta di perseguire gli automobilisti e che operi esclusivamente nel pieno rispetto delle norme vigenti.
“Ogni dubbio è lecito”
Il servizio si chiude ponendo una domanda aperta ai cittadini e agli automobilisti di Bologna: di fronte a così tante multe annullate dalla giustizia, vale la pena verificare la regolarità delle verbali ricevuti e valutare un eventuale ricorso?
- Caro bollette, Evangelisti (FdI) incalza la Regione: “Hera segua Eni ed Enel e applichi sconti ai residenti”
- Multe a Bologna: valanga di ricorsi accolti contro il Comune
- Casola Valsenio, 30enne italiano trovato con 6 chili di stupefacenti e 80 mila euro contanti
- “Preoccupante silenzio sulla nuova CRA”: tre domande sul futuro della struttura di via Laguna
- La diga di Codrignano: distrutta da una piena nel ’51 venne ricostruita tre anni dopo
Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Caro bollette, Evangelisti (FdI) incalza la Regione: “Hera segua Eni ed Enel e applichi sconti ai residenti”
- Multe a Bologna: valanga di ricorsi accolti contro il Comune
- Casola Valsenio, 30enne italiano trovato con 6 chili di stupefacenti e 80 mila euro contanti
- “Preoccupante silenzio sulla nuova CRA”: tre domande sul futuro della struttura di via Laguna
- La diga di Codrignano: distrutta da una piena nel ’51 venne ricostruita tre anni dopo





