Crisi CIMS, ROI (Noi per Imola): “Basta silenzi, serve chiarezza sul futuro della cooperativa. Si convochi subito una commissione ad hoc”
Imola. Sono ormai passati mesi dall’inizio formale della crisi di CIMS. Una crisi che, con ogni probabilità, ha radici ben più lontane di quanto ci sia stato detto, essendo già in fase avanzata durante le scorse elezioni nel totale silenzio verso i cittadini. Ricordiamo, infatti, che la notizia è emersa in prima battuta solo grazie alle legittime preoccupazioni dei dipendenti e non alla politica o ai sindacati. .
Come associazione politica Noi per Imola, riteniamo inaccettabile il perdurare di questa mancanza di trasparenza. Chiediamo una presa di posizione chiara e netta, oltre a una reale convergenza di intenti, da parte del Sindaco di Imola Marco Panieri e della Presidente di Area Blu SPA, dott.ssa Elisabetta Baldazzi. È necessario chiarire quali siano le volontà del mondo cooperativo, degli enti del Circondario e dei sindacati riguardo al futuro di questa importante realtà.
Allo stesso modo, chiediamo anche alla Sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli, di rompere questo silenzio assordante, considerando che questa storica cooperativa sorge proprio sul suo territorio.
Inoltre, ci poniamo una domanda fondamentale: la liquidità promesse dalle finanziarie per tentare di salvare la cooperativa è stata finalmente erogata? A noi non risulta.
Per questo motivo, chiediamo la convocazione urgente di una Commissione consiliare ad hoc, per garantire la massima trasparenza alla cittadinanza. Valutiamo indispensabile la presenza non solo delle istituzioni, ma anche delle associazioni di categoria, delle forze politiche e dei cittadini stessi.
È il momento di far emergere la verità su cosa si intenda fare per salvare l’azienda – sempre che la si voglia davvero salvare. Il forte timore di Noi per Imola, infatti, è che non ci sia alcuna reale volontà di tutela, ma che in una situazione indubbiamente complessa si sia scelta la strada più breve e facile: un silente spacchettamento della cooperativa a vantaggio di altre aziende del territorio. I lavoratori e i cittadini meritano chiarezza”.
(Ezio Roi – Noi per Imola)
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