Per la seconda volta è stata aggredita per via del suo comportamento “all’occidentale”: siamo a Massa Lombarda. Una ragazza di origine algerina, di religione musulmana è stata avvicinata e poi aggredita da altri musulmani. Aggredite anche sua madre e la figlia. Ancora una volta ha pagato caro il prezzo della libertà e del non rispettare le regole comportamentali imposte dalla sharia. Questa volta, gli aggressori ( che parlavano lingua araba) hanno scagliato del liquido infiammabile contro la bambina, forse mirando alla madre, come recita il referto del 118. “Un acido leggero mischiato ad acqua” riferisce al Tg4 la ragazza algerina vittima dell’aggressione. Ad aggredire la famiglia è stata una donna con il velo, “portavoce di una comunità islamica che non ammette che questa famiglia viva all’occidentale”. Ricoverate in ospedale poi dimesse con 7 giorni di prognosi.
“Se fosse appurato si tratterebbe di una cosa veramente grave” – osserva al TG4 il consigliere del gurppo Misto Matteo Sangiorgi – ci troviamo in Italia, un paese aperto a tutte le comunità, sarebbe intollerabile.”
Ma quello che fa riflettere sono le parole della ragazza algerina “mi stanno costringendo a coprirmi, a mettermi il velo. Sto aspettando il peggio, so che l’avrò”
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