Ospedale di Imola, l’odissea degli ascensori: tra guasti e scossoni, Marta Evangelisti (FdI) interroga la Regione

La garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza non passa solo dai camici bianchi, ma anche dall’efficienza delle strutture. Al “Santa Maria della Scaletta” di Imola, però, la mobilità verticale è diventata un percorso a ostacoli. La denuncia della capogruppo di Fratelli d’Italia.

IMOLA – Non è solo una questione di comodità, ma di diritto alla salute e sicurezza pubblica. All’ospedale “Santa Maria della Scaletta”, presidio nevralgico per l’intero circondario imolese, la situazione del sistema elevatori ha superato il livello di guardia. Il caso approda ora sui banchi della Giunta regionale grazie a un’interrogazione puntuale presentata da Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia.

Un guasto che dura da Natale

Il cuore del problema si trova al piano rialzato, snodo vitale che collega l’ingresso ai reparti di Cardiologia e Terapia d’Urgenza. Secondo le segnalazioni estremamente dettagliate raccolte dalla Consigliera Evangelisti, il quadro è preoccupante:

  • Un impianto fermo dal 19 dicembre 2025: Da oltre quattro mesi, un primo ascensore risulta fuori servizio. Un tempo di riparazione giudicato dalla consigliera “incompatibile” con le necessità di una struttura sanitaria d’eccellenza.
  • Segnali di problematiche nel secondo impianto: L’elevatore ancora in funzione non lascerebbe affatto tranquilli gli utenti, manifestando forti boati e scossoni durante la corsa. Segnali che fanno ipotizzare una carenza di manutenzione tale da comprometterne la sicurezza.

Due ascensori su quattro fuori gioco

Ad oggi, nell’area critica dell’ospedale, risulterebbero non operativi o inaffidabili ben due ascensori su quattro. Le conseguenze ricadono inevitabilmente sui pazienti — spesso fragili o con mobilità ridotta — e sul personale sanitario, costretti a lunghe attese o a percorsi alternativi. In reparti dove il fattore tempo è determinante, come la Cardiologia, ogni rallentamento può essere critico.


Le richieste alla Giunta: “Serve una data certa”

Nell’interrogazione formale, Marta Evangelisti chiede alla Giunta regionale di fare chiarezza su una gestione che appare carente sotto diversi profili. Ecco i punti chiave:

  1. Responsabilità e Risorse: A quanto ammontano i fondi destinati alla manutenzione degli elevatori dell’AUSL di Imola nell’ultimo biennio e quale ditta gestisce l’appalto?
  2. L’ostacolo burocratico: Quali sono le reali ragioni tecniche o amministrative che hanno impedito la riparazione immediata del guasto di dicembre?
  3. Sicurezza e Collaudi: Sono stati effettuati controlli straordinari sull’ascensore che emette rumori sospetti per garantire l’incolumità di pazienti e visitatori?
  4. Il ripristino: Entro quale data la Direzione Generale dell’AUSL di Imola prevede il ritorno alla piena funzionalità del polo elevatori?

L’obiettivo dell’iniziativa di Fratelli d’Italia è riportare il “Santa Maria della Scaletta” a standard di accessibilità dignitosi, assicurando che un reparto vitale come Cardiologia torni a essere facilmente raggiungibile da tutti.