«Usare l’emergenza post-alluvione come scudo per sdoganare il ricorso massiccio a subappalti e noli a caldo è inaccettabile. La risposta del Presidente del Nuovo Circondario Imolese alla mia interrogazione non cancella i dubbi, anzi, conferma che la nostra denuncia ha colpito nel segno: sul cantiere della Ciclovia del Santerno (Lotto 1 – Tratto F) si sta procedendo con una fretta che rischia di sacrificare la massima trasparenza sull’altare della propaganda politica.»
A dichiararlo è Simone Carapia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Circondariale.

«È sconcertante apprendere ufficialmente che i subappaltatori della ditta Eurostab S.r.l. possono entrare tranquillamente in cantiere e iniziare a lavorare prima che gli uffici abbiano completato i controlli formali, grazie a una deroga di 60 giorni. Parliamo di verifiche delicate come quelle antimafia, morali e tecnico-professionali. Per la sinistra che governa il Circondario questa è “semplificazione”, per Fratelli d’Italia è un rischio enorme che non ci si può permettere, specialmente in un settore fragile come quello dei lavori pubblici.
Anche la giustificazione sui “noli a caldo” e sulla carenza di mezzi propri dell’azienda aggiudicataria solleva pesanti interrogativi. Se un’impresa non ha la disponibilità continuativa di escavatori, rulli e personale abilitato, per quale motivo le vengono affidati lotti così strategici? Il risultato è uno spacchettamento continuo dei lavori che rende tutto più opaco.
Non faremo sconti e non faremo un solo passo indietro incalza Carapia. Se Panieri e la sua giunta pensano di liquidare la questione con rassicurazioni burocratiche su controlli settimanali, sappiano che Fratelli d’Italia sarà il vero “coordinatore della sicurezza” ombra di questo cantiere. Monitoreremo ogni singolo accesso, ogni libretto di cantiere e ogni contratto di nolo. Pretendiamo che la legalità e la sicurezza dei lavoratori vengano garantite prima che si accendano i motori dei mezzi, non due mesi dopo a cose fatte. I cittadini imolesi meritano una ricostruzione impeccabile, non zone d’ombra.
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