Sicurezza, Imola. Grandi (Patto per il Nord)”Sulla sicurezza solo risposte surreali”

La sicurezza sta diventando un tema centrale del dibattito pubblico cittadino. Un aspetto spesso snobbato da politici e amministratori. Quasi si ritenesse la serenità e la incolumità dei cittadini, una questione di secondo piano. Un argomento, che riemerge soltanto quando ci troviamo di fronte a fatti di cronaca eclatanti. Fermo restando che la criminalità e la violenza, sono oramai relegati all’ ordinaria amministrazione.

La situazione della stazione e il caso “Street Tutor”

Alcuni mesi fa Patto per Il Nord di Imola, lanciò pubblicamente la proposta di dotare la stazione ferroviaria di Imola, di due agenti della Polfer, almeno per le ore diurne, il tutto a protezione delle attività e dei viaggiatori. Dopo di chè ci fu, l’ assordante silenzio dell’ Amministrazione, ma poi la stessa per non smentirsi che partorisce un topolino: gli Street Tutor.

Davvero tutto surreale e fuori dal mondo. Personale privato, che dovrebbe intervenire su comportamenti devianti, ma poi eludendo la repressione di reati che sono di competenza dello Stato Italiano.

Il quartiere Pedagna: serve un presidio di Polizia

Tutto questo è’ inaccettabile, come è inaccettabile, che un quartiere come la Pedagna, ad alta densità abitativa, 20000 residenti, non abbia un presidio di Polizia; che peraltro, lo vogliamo ricordare, aveva fino a 20 anni anni fa. Fu infatti inspiegabilmente chiuso.

Patto per il Nord di Imola chiede che venga riaperto il posto di Polizia in Pedagna, a tutela protezione dei cittadini, prima che il suddetto quartiere diventi il Bronx di Imola.


Conclusioni: basta propaganda, servono responsabilità

Basta con buffet, pasticcini, selfie, autocelebrazioni, propaganda. Chi vuole amministrare questa città si assuma le sue responsabilità, perchè fino a questo momento non lo ha fatto.

Patto per il Nord c’è!

                             Patto per il Nord – Sezione di Imola, Il Segretario –  Francesco Grandi