Giovedì 28 aprile è convocata l’assemblea di Area Blu Spa, che ha il compito anche di nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, visto che è giunto a scadenza quello attuale.

Il sindaco di Imola ha designato per la nomina a componente del Consiglio di amministrazione di Area Blu Spa, con funzione di presidente ed amministratore delegato, in rappresentanza del Comune di Imola, il dott. Eros Nanni. Per la nomina a componente del consiglio di amministrazione, in rappresentanza degli enti locali soci, ad eccezione della Città metropolitana, il sindaco ha designato la dott.ssa Mariangela Frascari, fermo restando che su tale designazione dovrà esser acquisito il consenso degli altri enti soci.

Ricordiamo che il Comune di Imola detiene attualmente il 91,03 % della partecipazione societaria in Area Blu Spa.

“Ringrazio tutto il consiglio di amministrazione uscente per il lavoro svolto, a cominciare dal presidente Domenico Olivieri, che ha accettato nel 2020 su richiesta del Commissario dott. Izzo, in una fase particolarmente delicata per la società, mettendosi subito a disposizione” sottolinea il sindaco di Imola, Marco Panieri. “Il consiglio di amministrazione ha affrontato nel suo mandato un cambio di amministrazione comunale, la pandemia ed oggi le conseguenze dell’aumento del costo delle materie prima e l’impatto dei bandi per concorre ai finanziamenti del Pnrr. Va dato ampio merito al consiglio di amministrazione, guidato dal suo presidente Olivieri, di avere affrontato queste sfide con grande impegno, competenza e attenzione alla comunità” aggiunge il sindaco Panieri, che conclude “nel contempo formulo i migliori auguri di buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione, che viene rinnovato nei due terzi, ed al suo nuovo presidente, nella certezza che sapranno dare alle grandi sfide che attendono la società risposte all’altezza delle attese della comunità”.

 

Nota del presidente uscente di Area Blu, Domenico Olivieri

È giunto a naturale scadenza il mandato del Consiglio di Amministrazione di Area Blu, che si era ricostituito il 10 luglio 2020 a seguito della cooptazione della consigliera dottoressa Mariangela Frascari e del sottoscritto, che avevano affiancato l’unico componente rimasto in carica – il consigliere Aleardo Benuzzi.

La società veniva da un periodo molto travagliato, caratterizzato da una forte instabilità politico/amministrativa che aveva determinato difficoltà nella governance e un marcato turnover che aveva lasciato scoperte diverse posizioni apicali.

In quel momento l’Amministrazione Comunale di Imola pubblicò una manifestazione di interesse per ricercare figure disponibili ad assumere ruoli di amministratori della società e io, sollecitato da rappresentanti delle istituzioni, dei mondi produttivi e della società imolese, decisi di mettere a disposizione la mia candidatura pur in presenza di una congiuntura così difficile per Area Blu.

Alla guida del Comune di Imola si trovava il Commissario Prefettizio dott. Nicola Izzo che, con altri azionisti della società, mi propose di assumere il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato, con l’obiettivo di restituire stabilità all’organo amministrativo e ricostruire quella parte del tessuto aziendale che era andata perduta negli anni precedenti.

Accettai la sfida e confermai la mia disponibilità ad assumere la carica, nonostante ciò comportasse l’obbligo di rassegnare le dimissioni dal Consiglio Generale della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola per incompatibilità statutarie, la necessità di sacrificare altri impegni della mia vita personale e professionale, e l’assenza di qualunque forma di compenso economico, dato il mio status di pensionato.

Assunsi l’incarico per senso civico e con spirito di servizio, con l’intento di dare un contributo a rimettere in ordine le partecipate dell’amministrazione comunale della mia città. Un incarico che misi a disposizione della nuova amministrazione che da lì a breve si sarebbe insediata a seguito delle successive elezioni comunali, e che il Sindaco Panieri non volle mettere in discussione.

Ringrazio il Dott. Izzo e gli altri azionisti per la fiducia in me riposta in quel momento e anche il Sindaco Panieri che successivamente me l’ha confermata. Con il sindaco Panieri in particolare il rapporto è stato molto positivo e franco in questo pezzo di strada che abbiamo fatto insieme: egli ha sempre saputo che la mia guida in Area Blu era un impegno a termine e non una soluzione di medio lungo periodo, da intendersi come un ponte per arrivare alla scadenza odierna.

 

Oggi, alla scadenza prevista, questa nota vuole rappresentare una sintesi del lavoro fatto dal Consiglio di Amministrazione in questi 21 mesi, dei progetti avviati, dei principali ambiti ancora da esaminare, con l’auspicio di poter altresì offrire alcuni spunti strategici. Non si tratta pertanto di un’analisi dei principali dati economici, che è naturalmente affidata ai documenti del Bilancio 2021. Un bilancio che ha fatto registrare 23,8 milioni di euro di fatturato con un risultato netto di 244 mila euro, che ha impiegato 96 risorse umane e che ha trovato la condivisione del Collegio Sindacale e della società di revisione, la quale ha rilasciato una Opinion “clean”.

Il presente documento vuole quindi fornire un’illustrazione qualitativa di quanto sopra accennato.

In primis, vorrei sottolineare che il lavoro svolto da questo consiglio è stato caratterizzato da una straordinaria unità e condivisione, grazie alla quale l’organo di vertice è tornato ad essere il punto di riferimento aziendale. Questo rappresentava il primo obiettivo del nostro mandato.

Ci siamo insediati nel pieno della pandemia da Covid 19, assumendo come priorità il tema della sicurezza, applicando tutte le norme di legge che si sono succedute, adottando comportamenti di ulteriore prudenza, utilizzando lo strumento dello smart working ove possibile, e contestualmente continuando a garantire i servizi alla città. 

Area Blu è una società di medie dimensioni che sviluppa la propria attività in più aree di business, è l’esito di una fusione per incorporazione tra la preesistente Area Blu e la società Beni Comuni. È una società in house. È tenuta al rispetto di tutte le norme in materia di appalti pubblici.  Gli azionisti sono tutti enti pubblici ed esercitano il controllo analogo.  Tutti questi aspetti e non solo, costituiscono certamente elementi che attribuiscono alla società una certa complessità.

Sono stati eseguiti due audit, uno in materia di sicurezza e l’altro in merito all’applicazione del D. Lgs 231/2001 e all’analisi del rischio. E’ stato aggiornato il Modello di Organizzazione e Gestione.

La Consigliera Mariangela Frascari, in assenza di figure interne che potessero svolgere tale funzione, ha dato la propria disponibilità ad essere nominata Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT).

Dall’inizio del nostro mandato ci siamo focalizzati sulla ricostruzione del gruppo dirigente della società, definendo e completando le figure di staff al servizio della Direzione Generale e dell’Amministratore Delegato, fondamentali per il governo della società.

È stata confermata nel ruolo la responsabile delle risorse umane, mentre tramite bandi pubblici abbiamo selezionato i responsabili del Procurement, dell’Amministrazione e Finanza e un addetto all’area Affari Legali. A risorse interne è stato affidato il compito di presidiare le tematiche della Privacy e delle polizze assicurative.

È stato così ricomposto uno staff a disposizione della Direzione Generale caratterizzato da alta professionalità e bassa età media, per garantire stabilità nel medio-lungo e prospettive di sviluppo futuro alla società. E’ stata posta attenzione alla parità di genere: oggi, su 5 prime figure che riferiscono al direttore generale, 3 responsabili sono donne. Lo stesso Direttore Generale, che da circa 11 mesi guida con soddisfazione l’operatività dell’azienda, è stato selezionato attraverso un bando pubblico, completando la ricostituzione del governo complessivo ad Area Blu affinché uscisse dalla situazione di difficoltà in cui versava.

Grande attenzione è stata destinata al ricambio generazionale. La linea seguita è stata quella di favorire la mobilità e gli avvicendamenti interni, valorizzando le risorse esistenti e conseguendo al tempo stesso un contenimento dei costi.

Sono stati effettuati cambiamenti organizzativi nelle principali aree tecnico-produttive al fine di garantire una migliore efficienza complessiva dell’azienda.

Nel 2021 abbiamo strutturalmente definito oltre alla redazione del bilancio, anche la produzione del budget annuale e due momenti istituzionali infra annuali di rendicontazione ai soci.

Nell’ottica di aumentare l’efficienza gestionale dell’azienda la Direzione Generale, su mandato del CDA, ha sviluppato inoltre un progetto IT che si pone l’obbiettivo di superare i diversi sistemi oggi presenti in azienda e costruire un valido controllo di gestione.

 Il progetto prevede anche l’inserimento di una risorsa dedicata di cui oggi Area Blu è sprovvista.

 

Area Blu oggi, con una adeguata struttura di staff al servizio della Direzione Generale e dell’Amministratore Delegato e con le azioni riorganizzative realizzate e quelle in corso, può guardare con maggiore serenità al futuro. Area Blu può contare su un capitale umano di grande professionalità in grado di rispondere positivamente all’erogazione dei servizi alla collettività. Dovrà essere preservato l’equilibrio economico e patrimoniale, così come avvenuto negli esercizi dal 2017 in poi, pur nelle difficilissime condizioni di cui si è già detto, ed è indispensabile arrivare in tempi ragionevoli, ad una ridefinizione dei disciplinari con il comune di Imola. In questo ambito, la conservazione dell’equilibrio economico e patrimoniale sarà fondamentale per impostare un programma di investimenti di medio periodo sul territorio.  Una doverosa ricerca di ampliamento della base sociale e, un incremento dei servizi svolti per conto degli altri azionisti specie per la Città Metropolitana, sono le azioni da attuare per proiettare il fatturato di Area Blu nel medio periodo a 30 milioni di euro. Obiettivo di medio / lungo periodo è diventare un’azienda sostenibile e darne evidenza attraverso la redazione del bilancio di sostenibilità.

Questo in sintesi.

 

Il Cda uscente ringrazia gli azionisti per la fiducia accordata e il Collegio Sindacale per la collaborazione di questi anni. Un ringraziamento al Direttore Generale, allo staff di direzione e tutti i lavoratori per il grande impegno da loro profuso durante il nostro mandato.

 

Domenico Olivieri