Una di quelle storie a lieto fine che vale la pena raccontare. È sempre molto bello adottare un amico a quattro zampe che sta bene, molto più difficile intraprendere una sfida senza sapere come andrà a finire. Queste sono le storie che servono da esempio, che dovrebbero farci riflettere al fine di non farci girare dall’altra parte quando vediamo un animale bisognoso di cure ed aiuto. E spesso serve concretezza, fatti e azioni prima ancora delle condivisioni sui social e le fotografie occorre intervenire con guardie zoofile, veterinari e canili. In Iran mancano i canili e i gattili, Andrea Zucchini e Parnia Amani hanno intrapreso un cammino per tentare di salvare animali allo sbando in un paese con molte contraddizioni. Rimboccandosi le maniche e senza troppi fronzoli, facendo dei fatti. in pochi mesi hanno salvato decine di cani e gatti allo sbando per le strade di Teheran, la capitale Persiana.
“La scorsa estate abbiamo incontrato questo stupendo cane purtroppo zoppo, ribattezzato Hachiko, molto spaventato che vagava per Jordan, un quartiere di Tehran” – spiega Zucchini –Dopo aver cercato di prenderlo, insieme a un ragazzo iraniano, per evitare che si immettesse in un’autostrada cittadina, purtroppo era stato investito due volte davanti ai nostri occhi” L’ex consigliere comunale di “Insieme si Vince” racconta anche che – Eravamo tutti convinti che non ce l’avrebbe fatta…Insieme ai volontari di Adottami in Persia lo abbiamo comunque portato in clinica e in seguito a numerose operazioni si è salvato…
In questo breve video siamo andati a trovare la famiglia iraniana che ha deciso di adottarlo per vedere come sta! ”
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