“Un uomo buono, una persona sempre pronta ad aiutare gli altri, generosa, benvoluta da tutti”. Con queste parole il sindaco Marco Panieri ricorda Mario Zanella, l’ultimo sminatore civile della nostra città, scomparso nei giorni scorsi e di cui oggi si sono celebrati i funerali.
“Ho avuto modo di conoscerlo personalmente, pochi anni fa, e di apprezzarne la carica umana, la voglia di darsi da fare per la sua città e di tenere viva, giustamente, la memoria degli sminatori civili, il cui impegno è stato fondamentale nel contribuire a rendere la nostra città più sicura, nell’immediato dopoguerra, con il suo fare “la guerra alla guerra”, come soleva dire” aggiunge il primo cittadino.

“Mario Zanella è stato un esempio di generosità e di forte legame con la sua comunità, in nome del bene comune, che deve esserci di esempio tanto più in un periodo così delicato e complesso come quello che stiamo vivendo ora. Per questo, il suo ricordo e quello dei suoi colleghi merita di essere tenuto sempre vivo. Rivolgo, infine, un pensiero di vicinanza alla moglie Maria, ai figli Anna e Alberto, ai nipoti ed ai pronipoti” conclude il sindaco Panieri, che oggi ha partecipato alle esequie, svoltesi in forma privata, causa l’emergenza Covid.
Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Bufera sull’abbattimento dei pini in Via Montanara: FDI e Roi all’attacco della Giunta
- Ponte sul Sillaro, Noi per Imola “Basta rinvii, serve manutenzione immediata”
- Elezioni, Noi per Imola “Per l’Ausl Imola un’autonomia nella povertà”
- Pezzi, storia del medico cicogna
- Imola, il bar della stazione “Non troviamo personale”





