GRANDI EVENTI ALL’AUTODROMO DI IMOLA, EVANGELISTI (FDI): “ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA NON POSSONO ESSERE MESSI IN SECONDO PIANO. LA REGIONE CHIARISCA I PIANI PER HALLOWEEN E L’IMPATTO SULLA SANITÀ LOCALE”

I grandi eventi musicali e sportivi rappresentano un’indubbia opportunità di sviluppo e attrattività per il nostro territorio, ma il profitto dei privati non può e non deve trasformarsi in un costo sociale, logistico e di sicurezza a carico dei cittadini residenti e della collettività. Lo dichiara Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna, annunciando il deposito di una formale interrogazione alla Giunta regionale in merito alla gestione della sicurezza urbana e dell’ordine pubblico all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
L’atto ispettivo muove dalle notizie relative alla sedicesima edizione del Monsterland Halloween Festival, in programma il prossimo 31 ottobre, che quest’anno vedrà un ulteriore ampliamento del paddock di 7.000 metri quadrati, 13 stage tematici e una maratona musicale di oltre 13 ore consecutive (dalle 16:00 alle 05:00 del mattino).

L’edizione dello scorso anno ha richiamato oltre 42mila presenze, ma ha anche lasciato dietro di sé una scia di pesanti e giustificate polemiche da parte dei residenti, spiega la capogruppo del partito di Giorgia Meloni. Si sono registrate gravi criticità legate all’ordine pubblico, alla gestione dei flussi di deflusso nelle ore notturne e all’alba, a episodi di degrado urbano, microcriminalità e a una pressione insostenibile sulla viabilità ordinaria, con il rischio concreto di bloccare i mezzi di soccorso.
Con l’interrogazione depositata in Assemblea Legislativa, Fratelli d’Italia chiede alla Giunta guidata dal Presidente della Regione di fare totale chiarezza su più fronti: Vogliamo sapere se la Regione Emilia-Romagna sia stata investita della valutazione dei nuovi piani di sicurezza in vista del prossimo 31 ottobre e se li ritenga idonei a prevenire i gravissimi disagi del passato. Inoltre, chiediamo risposte precise sull’impatto che queste maxi-manifestazioni notturne hanno sulla rete locale del 118 e sui Pronti Soccorso: è fondamentale chiarire se i costi per i servizi sanitari integrativi e straordinari siano interamente a carico degli organizzatori privati o se vadano a gravare sulle risorse pubbliche delle nostre AUSL.
È necessario che la Regione si faccia promotrice, per quanto di competenza, di prescrizioni tassative nei confronti del Comune di Imola e della società di gestione dell’Autodromo: servono controlli stradali preventivi e severi, il contingentamento degli accessi, l’obbligo di navette notturne dedicate per evitare il caos viabile e il rispetto rigoroso dei limiti di inquinamento acustico. La tutela della salute, dell’incolumità e della quiete dei cittadini imolesi deve restare una priorità inderogabile, conclude Evangelisti.