I residenti tornano a segnalare forti molestie olfattive in diverse zone della città. Fratelli d’Italia chiede risposte alla Giunta sulle cause e sugli interventi realizzati.  

LUGO – Il problema dei cattivi odori torna a far discutere e a esasperare i cittadini di Lugo. A dodici mesi di distanza dalle prime, accese segnalazioni, le strade della città sono nuovamente invase da miasmi che condizionano pesantemente la vivibilità dei quartieri, variando a seconda delle zone e delle fasce orarie. Una situazione divenuta ormai insostenibile per molti residenti, che ha spinto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a depositare un’interrogazione in vista della prossima seduta del Consiglio comunale.  

La vicenda affonda le radici nello scorso anno, quando l’amministrazione comunale arrivò a valutare l’ipotesi di intraprendere vie legali nei confronti di un’azienda agricola situata nel forese. In quell’occasione, a fronte delle proteste e dei tavoli di confronto, furono promessi interventi strutturali mirati a eliminare definitivamente le emissioni odorigene alla radice. Tuttavia, a un anno esatto di distanza, la questione si è ripresentata in modo prepotente, sebbene l’origine esatta delle attuali esalazioni debba ancora essere chiarita con certezza.  

A farsi portavoce del malcontento diffuso è il consigliere comunale Gian Marco Grandi, il quale ha ricordato come nel settembre del 2025 l’amministrazione avesse rassicurato la cittadinanza sull’avvio di un percorso di verifiche e di interlocuzioni dirette con l’azienda interessata. Constatando la regolarità con cui continuano a giungere le lamentele dei residenti e il persistere dei disagi, l’esponente dell’opposizione ha ritenuto doveroso riportare la questione nelle sedi istituzionali per ottenere finalmente delle risposte.  

Nel documento presentato, i “meloniani” incalzano direttamente la sindaca e la Giunta, chiedendo in primo luogo di fare luce sulle cause ufficiali che scatenano questi odori particolarmente sgradevoli, avvertiti ormai in gran parte del territorio comunale, compreso il centro storico. Oltre a pretendere chiarezza sull’origine del problema, Fratelli d’Italia chiede di sapere quali interventi di mitigazione siano stati concretamente portati a termine in questo arco di tempo e con quali esiti reali sulla riduzione delle emissioni. L’interrogazione si conclude sollecitando l’amministrazione a illustrare nel dettaglio le azioni di monitoraggio svolte negli ultimi dodici mesi e, soprattutto, i futuri provvedimenti che si intendono adottare per tutelare la salute pubblica e salvaguardare l’ambiente.