“Questa non è agricoltura, è uno zoo”: l’ex deputato Paolo Bernini (Comitato CADAPA) e Animal voices united guidano la protesta contro la Fiera Agricola di Imola, con

ImolaIl prossimo 20 giugno, gli attivisti per i diritti degli animali scenderanno in piazza per protestare contro la Fiera Agricola del Santerno. A guidare la mobilitazione sarà Paolo Bernini, ex parlamentare del Movimento 5 Stelle e attivista vegano da oltre quindici anni. Al suo fianco ci sarà il movimento Animal Voices United, guidato da Lucia Bevilacqua. L’iniziativa, inoltre, nasce da un’idea delle imolesi Valeria Salvini ed Elizabeth Giannelli.

Raggiunto telefonicamente da laltraimola.it, Bernini ha spiegato le motivazioni che hanno spinto diverse sigle animaliste a organizzare un presidio di protesta. L’ex deputato rappresenta il CADAPA (Comitato Antispecista Difesa Animali Protezione Ambiente), un comitato nazionale noto per aver promosso il referendum per l’abolizione della caccia nel 2021. Al presidio parteciperà anche l’organizzazione Animal Voices United.

I precedenti dell’anno scorso: una denuncia caduta nel vuoto

La decisione di manifestare nasce da quanto documentato durante la passata edizione della fiera. “L’anno scorso siamo andati a vedere di persona e abbiamo trovato situazioni agghiaccianti”, racconta Bernini. Gli attivisti denunciano condizioni di forte stress per gli animali, costretti in spazi ristretti. “Una mucca ha addirittura partorito un vitellino durante l’evento, in mezzo alla fiera”, sottolinea l’ex deputato, ricordando come a seguito di quell’episodio sia scattata una denuncia da parte della LAV .

L’azione politica

Per evitare che la situazione si ripeta, l’attivismo di piazza si è unito a quello istituzionale. Bernini ha infatti dichiarato che verrà depositata un’interrogazione parlamentare, rivolta al ministro della salute ed è stata scritta dalla deputata parlamentare del movimento 5 stelle On. Ascari Stefania, mentre il consigliere regionale del movimento 5 stelle Lorenzo Casadei ha richiesto all’assessore regionale alla salute maggiore esecuzione di controlli durante questi eventi per garantire il rispetto dei diritti degli animali e quindi delle norme in materia di benessere animale per richiedere che vengano effettuati tutti i controlli sanitari e normativi possibili all’interno degli allevamenti esposti in fiera.“Vogliamo far emergere questo problema, non è che uno fa la denuncia e poi tutto finisce nel dimenticatoio”, ha affermato Bernini.

Il programma della protesta

La locandina ufficiale dell’evento, diffusa dal CADAPA, recita a chiare lettere: “Animali in gabbia. Fiera Agricola di Imola: questa non è agricoltura, è uno zoo”.

Il presidio, programmato per sabato 20 giugno, si dividerà in due fasi:

  • Dalle 18:00 alle 21:00: Gli attivisti effettueranno azioni di disturbo pacifico utilizzando megafoni e intonando cori per sensibilizzare i passanti.
  • Dalle 21:00 alle 24:00: Verrà allestito uno schermo da 32 pollici su cui saranno proiettati video shock che mostrano le reali condizioni degli animali nei macelli e le immagini girate proprio durante la fiera dell’anno precedente.

“Noi siamo contro il circo con gli animali, perché gli animali hanno paura del caos e della folla”, conclude Bernini.L’obiettivo degli organizzatori è chiaro: disturbare l’evento per far capire alle persone che non si tratta di una festa, ma di una vetrina di sfruttamento.