Imola. Illustrazioni e locandine sono tra i tratti distintivi del Baccanale, kermesse partita il 22 ottobre e che proseguirà fino al 13 novembre. Quest’anno, scelto per dar forma
grafica al tema, l’illustratore del Baccanale 2022 è Joey Guidone, giovane ma affermato artista
piemontese, a cui sarà dedicata la mostra “Viaggio al centro dei ripieni”. Le sue opere coloreranno i portici di Piazza Gramsci per tutta la durata della manifestazione. Una panoramica dei lavori che l’illustratore del Baccanale 2022, Joey Guidone, ha realizzato negli ultimi anni, commissionati da riviste, giornali, case editrici, società. Contraddistinti da uno stile grafico sintetico ma dal forte impatto comunicativo e visivo.


Altra mostra allestita all’esterno, questa volta nel portico di piazza Matteotti è quella dal titolo “Imola Ripiena”, realizzata da Elisa Lanconelli, illustratrice digitale,
fotografa, creatrice di contenuti pronta a farsi ispirare da chi sceglie di raccontare se stesso, il
proprio territorio. E proprio dalla volontà di raccontare Imola, i suoi luoghi più simbolici, è nata
l’idea di una Imola “ripiena”: di fascino, di storia, di tradizione, di innovazione. Dieci fotografie
illustrate che mettono in risalto la molteplicità di sfaccettature della nostra città e il talento dell’artista che le ha sapute cogliere.

La Rocca diventa il ripieno ad una crostata al sapore d’estate, Porta Montanara, una torta, con i suoi ciuffi di panna montata, irresistibile. Infatti ne han rubato un pezzo. La Biblioteca, che splendido libro. Da cui non staccare mai gli occhi. Biscotti, gatto ed è tutto perfetto. E le altre? Ciascuno di noi ha un ricordo, anche culinario, o può immaginare una metafora visiva legata a questi luoghi imolesi. Le straordinarie opere si possono vedere, insieme ad altre, affisse sotto i portici di Piazza Matteotti.

Giacomo Gambi, assessore alla Cultura: “il Baccanale ci accompagna anche quest’autunno in un viaggio nella cultura del cibo: menu, incontri, conferenze, spettacoli, concerti per la promozione
dell’enogastronomia e la valorizzazione delle produzioni agricole. Il tema scelto per l’edizione 2022 è “Ripieni”, un termine tipicamente culinario, che merita di essere usato, in cucina, al plurale.
Perché il ripieno aggiunge sapore, ricchezza e attrattiva ai piatti più semplici, riempie i vuoti,
completa e arricchisce i sapori. Abbiamo inventato e ci tramandiamo da sempre ricette per vivere assieme: la cucina riflette il profilo profondo di una comunità. Non è un caso che il termine sapere derivi dal latino sàpere, “aver sapore”. E se il “Ripieno”, essendo tale, presuppone qualcosa che lo contenga, un contenitore che lo abbracci, questo tema è anche metafora per una parola che sentiamo necessaria: accoglienza”.