Formula 1, niente finale a Imola: il Mondiale si chiuderà tra Qatar e Abu Dhabi

La Formula 1 si avvia verso la conclusione della stagione rispettando il programma originale. A fare chiarezza è stato Stefano Domenicali che, ai microfoni di Sky Sport Italia, ha confermato lo svolgimento dei Gran Premi in Qatar e ad Abu Dhabi, fugando i dubbi emersi nelle ultime settimane in merito alle tensioni geopolitiche nell’area del Golfo Persico. La notizia è stata poi rilanciata dal Corriere dello Sport.

«È la direzione che abbiamo intrapreso, sulla base delle informazioni in nostro possesso e delle rassicurazioni ricevute. La F1 rispetterà il proprio calendario originale», ha dichiarato il CEO del Circus.

L’ipotesi Imola e i preparativi sfumati

Con la conferma dei due appuntamenti mediorientali, tramonta definitivamente l’ipotesi di un finale di stagione a Imola. Il circuito dell’Enzo e Dino Ferrari era stato preso concretamente in considerazione come soluzione d’emergenza in caso di annullamento o spostamento delle gare nel Medio Oriente.

Sull’autodromo del Santerno si erano persino avviati i primi preparativi organizzativi e logistici per farsi trovare pronti a ogni evenienza, ma le garanzie fornite dai promoter locali hanno ripristinato il piano iniziale.

Amarezza per l’Emilia-Romagna

Per Imola e per gli appassionati italiani rimane un pizzico di rammarico, che si aggiunge a quello per il GP del 2023, annullato a causa della drammatica alluvione che colpì l’Emilia-Romagna e mai recuperato, nonostante le rassicurazioni dell’epoca su una possibile data straordinaria. Ancora una volta l’autodromo emiliano si è dimostrato un’alternativa solida e pronta all’uso, ma il Circus ha scelto di tirare dritto fino al traguardo di Abu Dhabi.