Intervista di Ferragosto del Sindaco Panieri. Carapia (FdI): “Cento giorni di fuffa e annunci. Imola è bloccata tra piscine chiuse, cantieri a rischio e poltrone vacanti”

L’intervista di Ferragosto del Sindaco Marco Panieri è il solito festival del “faremo” e degli annunci a mezzo stampa, utili solo a coprire cento giorni di totale immobilismo dall’inizio del suo secondo mandato». Questo il duro commento del vice presidente del consiglio comunale a targa Fratelli d’Italia Simone Carapia, in merito alle linee programmatiche tracciate dal primo cittadino.Panieri parla di priorità alla casa, allo sport e al verde pubblico, ma la realtà che i cittadini imolesi vivono ogni giorno racconta tutta un’altra storia. È grottesco sentire parlare di centralità dello sport quando la piscina dell’Ortignola, un fulcro per le famiglie e gli sportivi del nostro territorio, è sbarrata da fine giugno a causa di un contenzioso legale. Liquidare la questione dicendo che bisogna “attendere i tempi della giustizia” dimostra solo l’incapacità di questa amministrazione di prevenire i problemi e di governare le partecipate e i servizi pubblici.Carapia punta poi il dito sulla gestione di Area Blu: Siamo a metà agosto e la principale società pubblica del territorio è ancora senza un Direttore Generale, dopo il fallimento del bando di maggio. Panieri promette una nuova procedura dopo l’estate, ma intanto la macchina è ferma e le risposte ai cittadini slittano. Lo stesso vale per la stazione ferroviaria: l’amministrazione si prende i meriti per gli annunci di RFI sulla sostituzione degli ascensori, dimenticando che i continui guasti vanno avanti da anni sulla pelle dei pendolari e dei disabili, nel silenzio della Giunta. Non manca una stoccata sulla gestione dei cantieri e sulle vicende interne al Partito Democratico:Il Sindaco minimizza l’impatto della crisi Cims, ammettendo però che i lavori alla Rocca e al Lungofiume rischiano lo stop. I cantieri strategici non possono essere lasciati all’incertezza. Nel frattempo, mentre la città aspetta risposte concrete, il PD è paralizzato dalle proprie faide interne per la successione a Fausto Tinti. Panieri dice “niente caminetti”, ma sappiamo benissimo che il futuro del territorio si deciderà nelle solite stanze chiuse della sinistra, usando i sindaci del Circondario come pedine. La ricetta di Panieri per i prossimi mesi? Altri tavoli, altre promesse a settembre e l’ennesimo piano di rilancio per il centro storico, che continua a soffrire sotto i colpi di scelte commerciali e di viabilità scellerate. Fratelli d’Italia continuerà a vigilare in Consiglio Comunale: Imola non ha bisogno di slogan agostani, ma di una guida forte, trasparente e capace di sbloccare i troppi nodi che questa Giunta sta lasciando aggrovigliare.

(consigliere Simone Carapia – gruppo Fratelli d’Italia)