Imola, le reazioni politiche dopo l’intervista ferragostana del Sindaco al Carlino: l’attacco di Ezio Roi (Noi per Imola): “Solo vuoto, banalità e la solita canzonetta su autodromo e cemento”

L’ex pretore cittadino ed esponente di Noi per Imola, Ezio Roi, non fa sconti all’attuale gestione della città. “Siamo di fronte al vuoto assoluto, a banalità e a parole senza un disegno”, dichiara Roi. “A cosa serve, all’atto pratico, una figura come il ‘garante del verde’ se poi manca una visione d’insieme?”.

Secondo l’ex pretore, le vere priorità vengono sistematicamente ignorate: “Il problema più grave che abbiamo di fronte è la crisi climatica, eppure chi di dovere evita accuratamente di esporre un programma degno. La questione della sicurezza viene mascherata dietro la parola ‘legalità’, per non parlare dell’evidente sofferenza dei giovani, che appaiono vivere senza idee e senza prospettive future”.

L’elenco delle criticità sollevate da Roi tocca tutti i nervi scoperti di Imola: “Sui problemi dei trasporti pubblici, dei pendolari, della crisi delle attività commerciali del centro storico, degli affitti, delle scuole e dell’inquinamento atmosferico e acustico: il nulla assoluto. Così come non c’è traccia della necessità di creare strutture idrauliche serie — come i bacini di contenimento e conservazione delle acque piovane — per difenderci dalle future piene del Santerno e del Sillaro. Niente. Nel frattempo, il mercato tradizionale continua a languire”.

“A Imola suona sempre la solita canzonetta: autodromo e cemento”, incalza l’esponente di Noi per Imola, che chiude con un affondo sulle infrastrutture per i cittadini. “Aggiungo la questione degli impianti sportivi: palazzetto dello sport, piscine, calcio, rugby… Manca persino l’ombra di un’idea, magari anche futurista, per una vera cittadella dello sport. Niente di niente”.