Vandalismo e degrado nella galleria del centro cittadino: il grido d’allarme inascoltato dei commercianti
L’ennesima notte di vandalismi torna ad accendere i riflettori sull’emergenza sicurezza nel cuore della città. Alle prime luci dell’alba di giovedì 23 luglio, i segni di un nuovo raid erano fin troppo evidenti sotto la galleria del centro storico. Nel mirino, ancora una volta, il Bar Roma: già dal primo mattino i titolari si sono rimboccati le maniche per ripulire l’area, ma il bilancio resta amaro. È infatti la terza volta che l’attività subisce danni di questo tipo, un accanimento che sta portando l’esasperazione a livelli di guardia.
Il problema del degrado nella zona non è, purtroppo, una novità dell’ultima ora. Tra i residenti è ancora vivo il ricordo di un grave episodio risalente a un paio di mesi fa, quando una cittadina, rincasando verso mezzanotte, si era imbattuta in un gruppo di giovanissimi che stava letteralmente lanciando in aria le sedie del locale poste all’esterno della struttura, costringendo i residenti a richiedere l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
A seguito di quell’episodio, proprio i titolari del Roma si erano fatti portavoce del disagio diffuso, promuovendo una petizione. Qualche centinaia di firme erano state raccolte e regolarmente consegnate in Comune per chiedere all’amministrazione un intervento deciso. Le richieste erano chiare e puntuali: maggiore sorveglianza da parte della Polizia Locale, installazione di telecamere di sicurezza e il ripristino dell’illuminazione pubblica, considerando che gran parte dei punti luce in galleria risulta da tempo guasta. Eppure, a settimane di distanza dalla consegna del documento, tutto tace.
Nel frattempo, la rabbia cittadina si sposta e si infiamma sui social network, dove le immagini del degrado vengono commentate in tempo reale. Il dibattito si spacca: da una parte c’è chi punta il dito contro le istituzioni nazionali, tirando in ballo le politiche del governo e la Presidente del Consiglio; dall’altra, molti rivolgono le proprie accuse direttamente al Sindaco, ritenuto incapace di garantire la tranquillità pubblica e di coordinare un pattugliamento efficace.
Per mitigare questa continua emergenza, un maggiore coordinamento tra le diverse forze dell’ordine appare ormai imprescindibile. Sebbene alcune di esse svolgano già un lavoro encomiabile sul territorio, la cittadinanza chiede a gran voce un cambio di passo. La soluzione potrebbe partire da un presidio più costante e capillare, magari attraverso pattuglie appiedate della Polizia Locale nel centro storico, specialmente durante le ore serali e notturne: un deterrente fondamentale per restituire finalmente decoro e tranquillità a chi vive e lavora nel quartiere.
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