Degrado in via Manfredi/Cavour e alle Scuole Carducci: il grido d’allarme di Agnese Colangelo (NOI PER IMOLA). “Studenti e residenti meritano di meglio”

IMOLA, – Le immagini che arrivano dalle Scuole Carducci e dall’area circostante tra via Manfredi e via Cavour non restituiscono solo un’idea di trascuratezza estetica, ma delineano un vero e proprio quadro di abbandono civico. La denuncia arriva direttamente dal territorio, ponendo l’accento su una situazione che ha ormai superato i limiti del decoro urbano.

Un biglietto da visita in frantumi

La facciata dell’istituto Carducci si presenta oggi come un’istantanea dell’incuria: l’intonaco giallo cede il passo a pietre a vista sempre più frequenti, creando un effetto estetico che rasenta il grottesco. Ma il degrado non si ferma alle mura:

Simboli dimenticati: Bandiere istituzionali arrotolate e logore dal tempo.

Infissi e decoro: Veneziane visibilmente deformate e bacheche informative, all’ingresso della scuola, lercie e deturpate da graffiti.

Gestione rifiuti: Sacchi di carta abbandonati in mezzo alla strada, lasciati alla rinfusa anziché essere correttamente impilati per il ritiro.

Sicurezza e inciviltà: il caso via Manfredi

La criticità si estende ai parcheggi riservati ai disabili di fronte alla scuola. I residenti segnalano da tempo episodi di micro-vandalismo, come biciclette appoggiate abusivamente alle auto dei disabili, fino ad arrivare a fatti ben più gravi: il recente ritrovamento di chiodi nei pneumatici delle vetture in sosta.

“Questa non è solo incuria, è una mancanza di attenzione verso la scuola e verso chi la vive ogni giorno”, si legge nella denuncia. “Una riqualificazione dell’area non gioverebbe solo agli studenti, ma all’intero vicinato.”

Il “pertugio” di via Cavour: tra rifiuti e roditori

Svoltando l’angolo verso via Cavour, la situazione peggiora. Nello stretto passaggio tra la scuola e le abitazioni civili, lo spazio si è trasformato in un deposito di immondizia, alimentato dai locali attigui. La conseguenza più allarmante è l’avvistata presenza di roditori, una criticità igienico-sanitaria aggravata dal fenomeno costante dei parcheggi selvaggi che ostacolano il normale decoro della via.

L’appello: l’educazione passa dall’esempio

A chiudere il comunicato è una riflessione profonda sul ruolo della comunità: “Da educatrice, so che i bambini imparano da quello che vedono. Questo non è l’esempio che vogliamo per la nostra città. Spesso ci riempiamo la bocca con parole come ‘educazione’, ‘comunità’ e ‘futuro’, ma poi falliamo nel garantire le basi: pulizia, decoro e rispetto.”

Imola e i suoi studenti meritano un contesto dignitoso. La richiesta è chiara: un intervento immediato di riqualificazione che restituisca alle Scuole Carducci e alle vie limitrofe l’attenzione che un luogo di istruzione e convivenza civile esige.

Agnese Colangelo – NOI PER IMOLA