TAGLIO ALBERI E PIANTUMAZIONI: COMUNICATO STAMPA LEGAMBIENTE
Restiamo piuttosto interdetti dalle dichiarazioni dell’Assessora all’Ambiente Elisa Spada (vedi stralcio allegato), che riconosce come compito del Comune quello di preservare, monitorare e implementare le alberature per il potenziamento del patrimonio arboreo cittadino. Rivendica anche che sono stati piantumati 7000 alberi.
Al di là del fatto che è vero che anche gli alberi hanno un inizio e una fine, pare che ultimamente siano tutti ammalati e pericolanti o di intralcio.
Ci sembra che anche i conti non tornino proprio. Ci sono calcoli che valutano che per sostituire la copertura fogliare di un albero di 50 anni ne servono 3600 di nuovo impianto. Per altri servizi ecosistemici quasi 500 alberini al posto di uno ad alto fusto. La sostituzione con giovani piante richiede decenni prima di raggiungere la stessa capacità di stoccaggio del carbonio. I 7000 piccoli “bacchetti”, che ora forse equivalgono a 2 grandi alberi, ci metteranno 30 anni per raggiungere un impatto ambientale neutro, poi creare benefici e arrivare all’adattamento che i vecchi alberi avevano perfettamente raggiunto. Sempre che sopravvivano, ricevendo nei primi anni l’irrigazione e la manutenzione inevitabilmente necessarie.



Per rimediare al danno fatto abbattendo i 450 alberi del lungofiume, servirebbero nell’immediato 1.350.000 alberi e la Nature Restoration Law, che vieta ai comuni dal 2024 di diminuire la copertura arborea urbana, può ben andare a farsi friggere. La miopia delle affermazioni dell’Assessora Spada, non si sa quanto intenzionale, risulta pertanto sbalorditiva, anche considerando che non ha alcun senso piantare alberi adulti che difficilmente sopravviverebbero e non sono nemmeno così disponibili.
Al danno enorme provocato ai cittadini imolesi purtroppo non si sopperisce nemmeno con misure strutturali serie ed efficienti: una cura sufficiente del verde pubblico, un controllo adeguato degli abbattimenti privati. Oggi basta dichiarare che un grande albero danneggia un edificio che l’abbattimento è tacitamente autorizzato, senza necessità di perizie o verifiche.


Invitiamo gentilmente l’Assessora Spada a ricollegarsi con la realtà della città e a prendere più seriamente il tema della copertura arborea e dei servizi ecosistemici: ci dispiace, ma l’ambito urbano, non si può gestire come un orto…
05 marzo 2026
Legambiente ImolaMedicina
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