La  CRA Venturini sarà interessata da un progetto di ristrutturazione molto ampio  che vedrà la luce nel corso del 2025 per proseguire nei due anni seguenti così come si può leggere nella Determina n. 283 del 2025 del CdA dell’Asp del Circondario Imolese. Quello è l’unico atto formale che illustra lo svolgimento dei lavori. Apprendiamo dalla stampa, però, che la CRA “Venturini” durante questo periodo di lavori perderà quasi 2/3 dei suoi 144 posti letto, posti che a quanto afferma il sindaco “ verranno recuperati in altre strutture”.

Relazioni sindacali che possiamo definire corrette con le parti sociali avrebbero dovuto prevedere un confronto preventivo: chi svolge un lavoro di rappresentanza deve essere informato di quanto sta per succedere, soprattutto se ha ricadute importanti sia sugli ospiti, le loro famiglie e le lavoratrici e i lavoratori che prestano servizio in CRA “Venturini”.

Questi argomenti non devono essere rincorsi, ma devono essere trattati con i necessari approfondimenti così da gestire in modo chiaro i rapporti con i rappresentati dalle Organizzazioni sindacali.

 Cgil-Cisl-Uil confederali, di categoria e dei pensionati hanno chiesto un incontro urgente alle Amministrazioni coinvolte e alla Presidente della Cooperativa Sociale Seacoop (il soggetto gestore della Cra “Venturini”): argomenti che coinvolgono centinaia di persone non possono essere trattati solo burocraticamente attraverso documenti formali o articoli di stampa: vanno elaborati e possibilmente condivise le varie fasi di questa ristrutturazione avendo ben chiari, almeno da parte nostra, il benessere degli ospiti e il mantenimento degli attuali  livelli occupazionali  di CRA “Venturini”.