COMUNICATO STAMPA DI FRANCESCO GRANDI (PATTO PER IL NORD) “Chiediamo una relazione per ogni albero abbattuto”.
IL CASO DEL VERDE PUBBLICO CONTINUA A TENERE BANCO. PROTESTE DEI CITTADINI, IL COMUNE: “Pronte 102 piantumazioni”. Alberi sorvegliati speciali. Grandi: “Dubbi dei cittadini non fugati”
“In questi giorni a Imola ,stiamo assistendo ad una autentica strage di alberi. Lo stupore e lo smarrimento stanno serpeggiando sempre più fra i cittadini, che si vedono decimare il proprio patrimonio arboreo, senza comprenderne realmente il motivo. Una situazione che perdura da anni e che non è mai stata definitivamente chiarita. Come tutti sanno ogni pianta è dotata di una medaglietta e, un numero identificativo, una vera e propria anagrafe. Nel momento dell’ abbattimento, dovrebbe quindi essere stilata una relazione di un esperto in Botanica, che ne certifica lo stato di malattia e di deterioramento. Leggendo poi le dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla Assessora Spada, i dubbi dei cittadini, a nostro avviso, non solo sono stati fugati, ma si sono ulteriormente acuiti. Si ha l impressione ci sia una zona opaca e nebulosa che finisce per avvolgere tutta questa vicenda, affinchè non emerga mai realmente la verità. Visto inoltre il vuoto informativo che abbiamo visto perdurare in questi anni, non possiamo che pensare alla famosa frase del Divo Giulio, il Senatore Andreotti: ” a pensare male si farà peccato ma non ci sbaglia quasi mai”…In questa vicenda molte cose non tornano. Proviamo poi a farci un altra domanda: il legname da smaltire dove viene conferito? Anche qui dovrebbe esserci la massima tracciabilità e trasparenza, anche perchè il materiale è di proprietà di tutti gli imolesi. Sovente succede poi, che quando qualcuno protesta, viene subito zittito con frasi del tipo: “sono malati, oppure sono secchi e pericolosi” . Non tutti gli imolesi però hanno l anella al naso… e in molti non credono più a questa narrazione. Ricordiamo a tutti, che Imola che negli anni 70, era nota come città italiana con il ” pollice verde”, ora invece la vediamo trasformata in città dei taglialegna. Il Patto per il Nord di Imola, invita tutti i cittadini imolesi, di qualsiasi orientamento politico, a chiedere conto agli Amministratori di questo scempio ambientale, e pretendere la massima trasparenza . Il Patto per il Nord c’è e cercherà in ogni modo di rompere il muro di omertà che avvolge questa vicenda.“
(Patto per Il Nord Imola – Il Segretario – Francesco Grandi)
COMUNICATO STAMPA COMUNE DI IMOLA
Nei prossimi giorni partiranno gli interventi di messa a dimora di 102 nuove alberature in aree verdi comunali e, negli assi stradali a ripristino di alberature abbattute.
Nell’ambito di questi interventi, che iniziano venerdì e termineranno a inizio 2026, tra i quali sono presenti nuove alberature per il Parco delle Acque Minerali, è prevista anche la sostituzione di alcune alberature lungo il Viale del Piratello e nel Parco dell’Osservanza. Tutti questi interventi sono stati autorizzati dalla Soprintendenza.
Il primo intervento a partire è la messa a dimora di · 4 nuove alberaturenell’area verde Aurelio Bernabè – Piazzale Michelangelo e la sostituzione di 1 acero in Piazza Gramsci, lato via XX Settembre, in cattivo stato conservativo, nell’ambito del progetto Europeo Cool Noons.
Seguiranno la messa a dimora di:
· 11 alberature a ripristino di quelle abbattute, in viale Rivalta, viale Saffi, viale Dante e piazzale Bianconcini, in particolare tigli e ippocastani.
· 7 querce in adiacenza alla ciclabile di via Pirandello
· 22 nuove alberature in diverse aree verdi per incrementare l’ombra vicino alle aree gioco, tra queste Parco Europa, Giardino Staffa, Palagenius, Parco Chernobyl e Parco Donatori di vita a Sasso Morelli
· 24 nuove alberature in prossimità di assi stradali e parcheggi, da via Senarina, a via Lanzoni, al parcheggio dell’infanzia Campanella
Nel parco delle Acque Minerali saranno messa a dimora 19 nuove alberature, autorizzate dalla Soprintendenza, in particolare tigli, frassini, aceri e siliquastri.
Nel viale del Piratello è prevista la sostituzione di 15 tigli, che presentano carie all’inserzione dei rami principali, con conseguenti rischio caduta o piante secche, in continuità con gli interventi fatti negli anni precedenti.
Nel parco dell’Osservanza è prevista la sostituzione di 14 alberature, in particolare:
· 7 tigli e 1 ginko biloba nell’area vicina ai giochi
· 1 cedro dell’Atlante, nell’area in prossimità del viale delle Palme
· 1 cedro dell’Himalaya nelle aree in prossimità dell’Auditorium e di via delle palme
· 1 cedro dell’Atlante, in prossimità del parcheggio/ingresso viale delle Palme (2026)
· 3 cedri dell’Himalaya nelle aree in prossimità del viale delle Palme (2026)
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