PROVINCIALE GESSO, ARRIVANO I CORRETTIVI PER LA SICUREZZA, POLI: ” STRADA PROVVISORIA, MA SULLA FRANA OCCORRE INTERVENTO IMPORTANTE. VISUALE RISTRETTA IN CIMA AL COLLE, QUESTI ACCORGIMENTI MIGLIORANO LA SITUAZIONE”
Sassoleone. Ha destato molta curiosità e forse un po’ di apprensione la situazione della provvisoria Provinciale 34 Gesso, la cosiddetta “bretellina” che conduce a Sassoleone, una strada realizzata a settembre grazie all’intervento di nuclei specializzati di Esercito e vigili del fuoco. La precedente carreggiata era stata afflitta da importati frane dopo l’alluvione dello scorso maggio.


Questa deviazione, che da settembre è stata oggetto di un manto di asfalto stabilizzato, ha raccolto pareri contrastanti da parte degli automobilisti, specialmente per via di un notevole dislivello della strada che, una volta raggiunta la cima del colle, non permette di vedere le auto in transito dal senso di marcia opposto.
Arrivano però gli interventi migliorativi ora in programma da parte della Città Metropolitana, Beatrice Poli, Sindaca di Casalfiumanese, illustra i lavori: “Verranno montati dei paracarri (jersey o guardrail) delle righe gialle, un semaforo e alcune limitazioni, che dovrebbero rendere più gestibile la situazione. Ora, con l’autunno, la visibilità è diminuita ed è giusto intervenire. La Città Metropolitana applicherà delle limitazioni sui pesi. Sappiamo che quella strada” – ammette la Poli – “è sempre stata molto utilizzata. Certo, non sarà la soluzione definitiva per vari motivi” – osserva – “dal momento che bisognerà fare un certo tipo di lavoro sulla vecchia frana e sappiamo che non si tratta di un banale intervento. L’esercito è stato prezioso per ricollegare le famiglie, ma nel lungo periodo e con gli inverni si è intanto deciso per un semaforo per regolare il traffico” – spiega – “una sicurezza per tutti. La visuale in cima al colle è ristretta, con questi accorgimenti miglioriamo il migliorabile.
Sulla seconda frana” – osserva la Sindaca di Casalfiumanese – “dobbiamo confrontarci coi privati. Sappiamo che esistono gli espropri ma vogliamo optare per la soluzione migliore per tutti. La prima frana è visivamente piu brutta, la seconda meno impattante ma molto estesa.
Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Disastro aereo del Salvemini, 35 anni dopo “La più grande strage di adolescenti in tempo di pace”
- Grandi (Patto per il Nord) “Chiediamo una relazione tecnica per ogni albero abbattuto”
- Sanitá, le agende chiuse: Acli accoglie ricorsi “Già vinti una ventina”
- Imola, era evaso dai domiciliari: fermato a Casola Valsenio dopo aver tentato di investire una vigilessa
- Sopralluogo al ponte sul Santerno “Studio di compatibilità idraulica”





