IL SINDACO PANIERI A LALTRAIMOLA.IT : IL CIRCONDARIO NON ABBANDONERA’ VIA BOCCACCIO MA SOLTANTO I SERVIZI ALLE IMPRESE E AI CITTADINI
E UNA RIFLESSIONE ANCHE SUL “SOGNO PROIBITO” DI UN POSSIBILE ACQUISTO (IN FUTURO) DELL’EDIFICIO DI VIA BOCCACCIO , DI PROPRIETA’ DELLA CITTA’ METROPOLITANA


Imola. Il Nuovo Circondario Imolese non si trasferirà del tutto all’Osservanza: nel parco dell’ex ospedale psichiatrico arriverà però un importante presidio degli uffici dell’ente, come ha precisato il Sindaco e Presidente del NCI Marco Panieri – “In questo primo lotto di lavori sarà coinvolta anche la sede fisica del Circondario, un luogo che si va ad aggiungere ad altri servizi che sono attualmente in immobili del comune, che andremo a riorganizzare meglio” – ricostruisce Panieri – “dagli uffici dell’informatica, a quelli del personale, per migliorare l’interazione di servizi che oggi sono separati.”
Da Via Boccaccio approderanno all’Osservanza i servizi alle imprese e ai cittadini: un trasferimento che va dunque a configurarsi al riassetto dei nuovi spazi istituzionali del nostro territorio: in via Boccaccio potrebbero a loro volta approdare nuovi uffici collegati all’ente, ora in sedi distaccate.
Quello dell’Osservanza è denominato come l’importante investimento dei “piani urbani integrati” del “Parco dell’Innovazione – Complesso Osservanza” legati ai finanziamenti del PNRR – ove il padiglione 10 e 12, che ospiteranno la sede del Circondario oltre che un importante laboratorio sulla storia della psichiatria imolese, sono destinatari dell’intervento contrassegnato come “numero 3” , per un intervento di riqualificazione dal costo complessivo di 6.880.000 euro.

Grande attenzione anche sull’edificio in Via Boccaccio che però è ancora di proprietà della Città Metropolitana, su cui il Sindaco non si nasconde –“Non nego che stiamo valutando diverse ipotesi anche se è una decisione da prendere non ora, ma un domani. Occorre approfondire se la sede del Circondario possa un domani diventare di proprietà del Circondario , acquistandola. C’è comunque necessità di riorganizzare meglio i servizi comunali e bisogna fare delle valutazioni puntuali.”
Per quanto riguarda i lavori di riqualificazione che daranno un volto nuovo all’ex manicomio, il Sindaco fa sapere “in questa nuova misura straordinaria avremo così la città della scienza e della conoscenza, rafforzeremo l’università e la Fondazione Accademia Incontri col Maestro, l’area dedicata agli artieri, la promozione turistica attraverso l’ex cabina eletrrica che diventerà l’info point e laboratorio cicloturismo metropolitano.”