Quali e quanti sono gli edifici più alti della città di Imola?

1960 IL “GRATTACIELO”
Conosciuto da tutti semplicemente come il “Grattacielo”.
Sorge in Piazzale Leonardo Da Vinci ed è abbracciato da case basse tra i quartieri Boccaccio e il Quadrato. Quando venne costruito, il quartiere attorno era ancora nascente, spoglio, riuscendo a produrre un colpo d’occhio impressionate.
La struttura è dotata di appartamenti molto ampi, che superano abbondantemente i 100 mq.
È stato costruito tra il 1957 e il 1960, nell’epoca del boom economico, quando molte città facevano “a gara” nel progettare edifici residenziali molto alti; nello stesso periodo videro la luce anche il grattacielo di Cesenatico, Milano Marittima e quello di Rimini.
Il grattacielo di Piazzale Da Vinci conta 14 piani. È alto 57 metri.


2008 – COGNE
Tra gli edifici più alti di Imola spiccano le Torri Cogne: si tratta di due palazzi gemelli che si snodano ciascuno su 13 piani, costruiti nel 2008 al centro della nuova lottizzazione nell’area dell’omonimo stabilimento. L’edificio che accoglie i terrazzi a 360° si restringe sulla vetta formando una sorta di “matita.” La posizione strategica, vicina sia al centro storico che all’autostrada, che l’ampiezza degli interni, fanno sì che questi appartamenti non siano proprio a buon mercato.

HOTEL DONATELLO
Si è conteso per anni il “primato” di edificio più alto di Imola anche se oggi non sappiamo se sia stato effettivamente superato dalle torri Cogne; sappiamo però che conta ben 12 piani ed è il “Re” del quartiere Pedagna.
Nel suo comprensorio trovano spazio negozi, centro congressi, bar e ristorante.
Hotel 4 stelle da 40 anni.


IL “CASERMONE” DI VIA TOSCANINI

Senz’altro tra gli edifici più lunghi della città (circa 100 mt) che si snoda su ben 6 piani.
Costruito sul versante sud del quartiere, a ridosso di via Montanara, l’edificio ha il potere di schermare parzialmente una fetta di Pedagna, come a svolgere un ruolo di “confine”.
Ospita una cinquantina di appartamenti. Al pianterreno ha un ampio ballatoio rialzato, dal livello della strada, da una scalinata.

LA PEDAGNA
La Pedagna è senz’altro il quartiere con il più ampio numero di edifici di un altezza importante.
Con le torri Mascagni, le torri Donizetti, le Torri Rossini, le torri Respighi,
sono ben 15 i palazzi che superano i 7 piani.


TORRE LASIE
Inaugurata nel 2007, la Torre Lasie è un centro direzionale che conta ben 11 piani che si snodano su ben 52 metri.
Al pianterreno sono presenti alcuni esercizi, come una mensa e un bar.
Sui piani ambulatori e uffici di vario genere.


TORRE TOP CODE
Palazzo a vetri progettato nello stile di architettura contemporanea, è ubicato in prossimità dello svincolo autostradale; edificio solitario privo di strutture satellite, nel suo concept prevale una grammatica astratta e grafica che potesse essere colta dai viaggiatori dell’autostrada. Un disegno dei piani con una grafica che ricorda quella del codice a barri.

Nel settembre 2015, come pochi mesi dopo il trasferimento di Antreem, la rivista di architettura Casabella ha dato vita ad un osservatorio effettuando visite per gli addetti ai lavori.

L’edificio è costituito dai pannelli in vetro; la struttura, che è in cemento armato fa da schermo solare, ombreggiando a ogni piano la parte degli uffici interamente vetrati verso l’autostrada. La stessa struttura funge anche da “massa” in grado di accumulare il calore diurno trasmettendolo attenuato durante la notte (attenuazione e sfasamento). Una serie di accorgimenti e idee che hanno valso alla Top Code diversi  riconoscimenti.
Come si apprende dal sito Antreem infatti:
Nel 2010 il progetto è stato tra i Finalisti del Premio Internazionale BSI Swiss Architectural Award; nel novembre del 2009 è stato tra quelli premiati al World Architectural Festival di Barcellona nella categoria “Future Project” (progetti non ancora realizzati), competendo con edifici dieci volte più grandi in tutto il mondo. È stato già pubblicato su diverse riviste specializzate (come D’architettura, Architettare, ecc..) e il Sole 24 ore nel suo osservatorio specializzato sull’edilizia (Progetti e Concorsi) gli ha dedicato diversi spazi come esempio virtuoso di design e innovazione tecnologica Nel 2008 ha vinto il premio International Architectural Awards del “Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design”.

PEDAGNA – STORIA DI UN QUARTIERE – LEGGI LO SPECIALE