BAGNARA DI ROMAGNA (RA) – Settimane di vessazioni continue, schiamazzi e condotte moleste che hanno reso la vita impossibile a un residente e scosso la serenità di un intero paese. I Carabinieri della Stazione di Bagnara di Romagna hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni sette giovanissimi, tutti di età compresa tra i 14 e i 15 anni, con l’accusa di molestie reiterate in concorso.

La vicenda ha avuto inizio lo scorso settembre, quando il gruppo ha iniziato a prendere ripetutamente di mira un uomo di 56 anni residente nel borgo. Quelli che all’apparenza potevano sembrare isolati episodi di disturbo giovanile si sono trasformati ben presto in un vero e proprio incubo a cadenza quotidiana: provocazioni, insulti e appostamenti che andavano avanti a qualsiasi ora. Le condotte della comitiva, tuttavia, non si limitavano a bersagliare il cinquantaseienne, ma provocavano frequenti turbative dell’ordine e della quiete pubblica, destando forte preoccupazione e disagio nell’intero vicinato.

Giunto all’esasperazione dopo quasi due mesi di angherie ininterrotte, l’uomo ha deciso di rompere il silenzio e si è recato presso il comando dell’Arme locale per formalizzare una querela dettagliata.

Ricevuta la denuncia, i militari hanno dato il via a mirati accertamenti sul territorio, raccogliendo testimonianze e riscontri utili a fare luce sui fatti. Gli accertamenti investigativi hanno permesso di individuare e identificare con precisione tutti i componenti della banda, formalizzando i provvedimenti a loro carico lo scorso 24 ottobre.

Il fascicolo relativo ai sette adolescenti è stato rimesso all’autorità giudiziaria minorile, a cui spetteranno le determinazioni legali del caso. Per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino al giudizio definitivo.