Momenti di grande tensione e paura nel cuore della movida lughese. Come riportato da alcuni quotidiani locali, intorno alle 21:25 di domenica, un cliente in evidente stato di ebbrezza ha scatenato il panico all’interno del bar Jolly, situato sotto le storiche logge del Pavaglione.
La miccia che ha fatto esplodere la violenza è stata il fermo “no” del personale: di fronte a un uomo già visibilmente alticcio, i gestori si sono rifiutati di versargli un altro bicchiere di alcolico. Un provvedimento di buonsenso e sicurezza che, tuttavia, ha scatenato la furia cieca dell’avventore. Allontanato dal locale, l’uomo ha giurato vendetta, urlando una pesante minaccia prima di allontanarsi: «Tu pensi che sia finita qui…».
Poco dopo, infatti, la minaccia si è trasformata in realtà. Ritornato alla carica con intenti bellicosi, l’uomo ha letteralmente sfondato la porta d’ingresso del bar e si è scagliato contro il bancone. In un crescendo di follia, ha iniziato a scagliare di tutto – bottiglie e oggetti contundenti – devastando gli interni e seminando il terrore tra i presenti, prima di darsi alla fuga per evitare l’arrivo delle forze dell’ordine.
L’episodio riaccende inevitabilmente i riflettori sulla sicurezza e sulla gestione dell’ordine pubblico nel centro storico di Lugo, scosso da una serie di episodi di violenza ravvicinati che continuano a preoccupare residenti e commercianti della zona.
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