Imola, Carapia (FDI) “Subito un piano straordinario di controlli ad alto impatto”

I Giardini di San Domenico sono ormai una terra di nessuno, una vera e propria zona franca in pieno centro storico in mano a spacciatori e tossicodipendenti. La cosa più inaccettabile e provocatoria è che tutto questo avviene alla luce del sole e proprio nella porzione di parco recentemente riqualificata con i soldi dei contribuenti imolesi. Un investimento pubblico nato per restituire bellezza alle famiglie e che la Giunta ha nei fatti consegnato alla microcriminalità: una beffa intollerabile.
A dichiararlo è Simone Carapia, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Imola, che ha depositato un’interrogazione urgente sul tema.
I residenti e i pochi cittadini rimasti sono esasperati, attacca l’esponente di FdI, e le segnalazioni che riceviamo descrivono uno scenario degradante. L’attività illecita si è persino evoluta dal punto di vista logistico: lo spaccio ormai viaggia su due ruote. I pusher utilizzano sistematicamente i monopattini elettrici come vettori rapidi per trasportare e consegnare la droga, sfrecciando pericolosamente lungo i vialetti del parco e dileguandosi in un lampo tra le vie del centro non appena vedono una pattuglia. Una situazione che mette a repentaglio non solo la legalità, ma anche l’incolumità dei pedoni.

Davanti a questo scempio non bastano più i comunicati d’intenti o le rassicurazioni di facciata dell’Amministrazione. Con la mia interrogazione chiedo alla Giunta risposte chiare: vogliamo sapere se la zona riqualificata sia coperta da telecamere di videosorveglianza funzionanti e quante sanzioni specifiche siano state fatte nell’area contro l’uso illecito dei monopattini.
Per i Giardini di San Domenico serve una terapia d’urto, conclude Carapia. Chiediamo un piano straordinario di controlli ad “alto impatto” con il presidio costante o passaggi frequenti appiedati della Polizia Locale in coordinamento con le Forze dell’Ordine. Le nuove normative nazionali offrono strumenti severi per bloccare e identificare chi circola senza requisiti sui monopattini: applichiamoli per tagliare le gambe alla logistica dei criminali e restituire il parco alle famiglie imolesi.