La Polizia di Stato di Ravenna ha conseguito un importante risultato nell’ambito della prevenzione dei reati contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e del degrado urbano nei luoghi in cui insistono stabili occupati abusivamente da senza tetto ed extracomunitari.

In particolare, personale del Commissariato di P.S. di Faenza nella giornata di ieri ha fermato, in una abitazione alluvionata in zona del Borgotto dichiarata inagibile a seguito dell’alluvione del 2023, un cittadino marocchino di 40anni, che occupava abusivamente l’edificio. 

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine in quanto gravato da numerosi precedenti per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti, è stato quindi accompagnato dagli agenti presso il locale Commissariato di Polizia per le procedure di rito e denunciato per invasione di edifici.

Dagli ulteriori accertamenti esperiti dal personale operante, si è accertato che l’uomo, senza fissa dimora, risultava altresì irregolare sul territorio nazionale. Per tale motivo, si è attivata nell’immediatezza la procedura ex art. 6 del d.lgs n. 142/2015 che prevede la possibilità di trattenere presso i Centri di permanenza per i rimpatri (C.P.R.) anche lo straniero richiedente asilo, qualora lo stesso costituisca un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica. 

Gli operatori del Commissariato di P.S. di Faenza hanno proceduto quindi all’accompagnamento del cittadino straniero presso il C.P.R. di Roma, ove rimarrà a disposizione delle autorità competenti in attesa dell’esito della procedura di riconoscimento della domanda d’asilo.