La nuova camera mortuaria di Imola, che finalmente sarà ubicata nel complesso dell’Ospedale Nuovo, come annunciato a mezzo stampa sarebbe dovuta essere pronta “entro i primi mesi del 2026”. I lavori però non sono ancora cominciati, Vacchi (FDI) tira le orecchie al Comune. Il Sindaco Panieri replica, Carapia controreplica.

Il progetto di fattibilità prevede che il nuovo edificio, di circa 1000 metri quadrati, si sviluppi su due piani. La camera mortuaria si situerà al piano terra, e vedrà 5 camere ardenti adeguate a differenti riti di commiato, una sala autoptica, aree destinate alle Onoranze Funebri per la vestizione e locali operativi per gli addetti dell’Ausl. I locali del piano primo saranno invece dedicati a studi ed uffici. Previsto anche un parcheggio dedicato. Ad oggi però i lavori non sono ancora comincati nonostante il sito venne annunciato come pronto entro i primi mesi del 2026.

Vacchi (FDI) chiede spiegazioni “non esiste traccia di alcun cantiere. Doveva sorgere entro i primi mesi del 2026, ma ad oggi, fine agosto 2025, nulla è stato avviato.” La verità, esclama Vacchi “è che siamo già in gravissimo ritardo e le chiacchiere del primo cittadino stanno a zero. Come se non bastasse, nel frattempo la cittadinanza ha dovuto assistere al colpo di scena della CRA Venturini, dove si annuncia un rilancio che in realtà cela un taglio drammatico: circa 100 posti letto in meno per i nostri anziani e per le famiglie che cercano risposte concrete sul territorio. È evidente il fallimento di una politica sanitaria che da un lato promette investimenti e nuove strutture, e dall’altro smantella progressivamente i servizi esistenti. Imola e il Circondario pagano ancora una volta la miopia di una Regione che concentra le risorse altrove e di un sindaco incapace di difendere realmente i bisogni della nostra comunità.”
Non si fa attendere la risposta del Sindaco “ll progetto esecutivo è stato completato ed è già stato depositato al SUAP il modulo per il permesso di costruire, che sarà approvato secondo i criteri urbanistici del Consiglio comunale. L’azienda incaricata è pronta ad aprire il cantiere tra settembre e ottobre di quest’anno, come sempre annunciato con chiarezza: i lavori partiranno nell’autunno 2025.” Il primo Cittadino sembra non gradire l’attacco politico:È dunque molto grave che si continui a parlare di immobilismo o ritardi inesistenti. Ancora una volta, l’opposizione preferisce la speculazione politica, anziché attenersi alla realtà.

Mi dispiace, ma francamente non mi stupisce. Lo stesso schema si è manifestato di recente sulla riqualificazione della CRA di via Venturini, intervento da 1,8 milioni di euro che non prevede alcun taglio di posti letto ma una riorganizzazione migliorativa dei servizi, e sull’area verde Teresa Gullace, che sarà trasformata in un nuovo spazio pubblico riqualificato, presentato invece in modo distorto e strumentale.


Carapia (FDI) contro replica in un video:

“Cosa diciamo di sbagliato? E’ da una vita che gli imolesi aspettano una camera mortuaria, se ci sono due funerali i parenti si pestano, è una vergogna, almeno abbia la decenza di non replicare. ” E sulla Cra Venturini: “Vi invito a leggere le delibere dell’ASP, che parlano chiaro, meno 94 posti, a fronte di un settore pieno di criticità, poichè c’è una lunga lista di attesa con poche strutture accreditate che possono recepire i nostri anziani”