I residenti denunciano intrusioni in pieno giorno. Sartiani (Progetto Civico): “La gente ormai è rassegnata”

La tranquillità di Borgo Tossignano è minata da una preoccupante ondata di furti che sta esasperando i residenti di via Due Agosto, teatro di ripetute intrusioni perpetrate talvolta in pieno giorno. A farsi portavoce del malcontento generale è Paolo Sartiani, che ha deciso di denunciare pubblicamente una situazione diventata insostenibile per alcune famiglie.

Le testimonianze raccolte delineano un modus operandi ricorrente e sfrontato. I malviventi colpiscono anche alla luce del sole, approfittando di brevi assenze quotidiane dei proprietari o dei periodi di ferie. Le porte di ingresso e gli infissi vengono sistematicamente scardinati per garantire un accesso rapido, e i ladri si accontentano di razziare ciò che trovano: piccoli contanti, bigiotteria dal grande valore affettivo e persino capi d’abbigliamento, dopo aver già rubato nei mesi scorsi computer e oro. Il fatto che i colpi avvengano con tempistiche calcolate al millimetro solleva tra i residenti il forte sospetto che la banda si avvalga di “basisti” per studiare le abitudini delle vittime.

Il caso più emblematico riguarda un’abitazione situata proprio all’angolo della via, “visitata” dai ladri per ben tre volte in un arco temporale molto ristretto. Nonostante l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e i rilievi della scientifica, il sentimento che prevale è la totale sfiducia.

“La gente ormai è rassegnata”, ammette Sartiani. L’assenza di un incontro pubblico dedicato al tema della sicurezza — richiesto a gran voce in passato — e la mancanza di sistemi di videosorveglianza adeguati in alcune aree critiche, non fanno che alimentare il senso di isolamento. I cittadini, stanchi di dover fare la conta dei danni, lanciano un accorato appello alle istituzioni, chiedendo misure preventive concrete per restituire serenità al territorio”.