Temperature insopportabili all’asilo nido “Ferdori” di Borgo Tossignano. A denunciare la situazione di forte disagio è Paolo Sartiani, capogruppo di opposizione di Progetto Civico. A causa del caldo estremo all’interno della struttura, sprovvista di impianto di climatizzazione, i bambini sarebbero costretti in alcune occasioni a restare in mutande durante le ore di permanenza. Una situazione limite che, secondo le testimonianze di alcuni cittadini, sta spingendo molti genitori a ritirare i figli in anticipo rispetto al normale orario.

“I bambini sono costretti a restare in ambienti che superano i 30 gradi di temperatura – denuncia Sartiani –. Se da un lato non si può certo incolpare l’Amministrazione comunale per i cambiamenti climatici, dall’altro le si può sicuramente contestare negligenza e superficialità. È in gioco la salute dei più piccoli: dopo le tante stagioni torride affrontate negli ultimi anni, dotare di climatizzatore almeno una stanza per sezione era un dovere. I fondi, volendo, ci sono”.

Il capogruppo conclude poi sottolineando l’importanza di far emergere queste criticità: “Certe situazioni passano inosservate perché non se ne ha contezza, o perché si ha timore a denunciarle. Ma, avendole verificate per esperienza diretta, non possiamo e non vogliamo tacere”.

Il Sindaco Mauro Ghini ha risposto, spiegando di aver effettuato un sopralluogo con l’ufficio tecnico e la referente scuola a inizio settimana, per vedere gli ambienti in cui collocare eventualmente gli split. Nell’assestamento di bilancio – osserva il Primo Cittadino borghigiano – abbiamo ipotizzato una spesa di Ventimila Euro per i condizionatori, per una soluzione stabile e non provvisoria”.