Bufera sull’abbattimento dei pini in Via Montanara: Roi (Noi per Imola) e Fratelli d’Italia con Dosi e Carapia, attaccano il Comune. L’ente di Piazza Matteotti replica con una nota stringata

La recente decisione di procedere all’abbattimento di diversi pini marittimi storici nell’area tra via Montanara, viale D’Agostino e il piazzale della chiesa di San Francesco ha sollevato un’ondata di forti proteste. Alcune delle forze politiche di opposizione denunciano all’unisono quella che definiscono una grave perdita per il patrimonio arboreo della città, puntando il dito contro la gestione del verde pubblico da parte dell’attuale Giunta.

Le dichiarazioni a confronto

Ezio Roi (Candidato Sindaco, “Noi per Imola”)

Ezio Roi concentra la sua denuncia sui pini marittimi di via Montanara 1, alberi quarantennali che ritiene dovessero essere protetti. Sottolinea innanzitutto il metodo dell’amministrazione:

Valutando l’impatto ambientale, il candidato sindaco avverte:

“La rimozione di questi alberi rappresenta un danno ecologico e climatico incalcolabile per il quartiere. Presenterò formale richiesta per verificare se l’intervento sia stato regolarmente avallato dalla Sovrintendenza per i beni ambientali. Esistono precise direttive europee nate per impedire tali deforestazioni urbane, alle quali il Comune di Imola sembrerebbe non essersi ancora adeguato. Per compensare la perdita e veder crescere piante di uguale mole, occorrerà attendere almeno mezzo secolo. L’abbattimento aggraverà pesantemente il fenomeno delle ‘isole di calore’: le distese di asfalto presenti, se private dell’ombreggiatura dei pini, sono destinate a raggiungere temperature roventi, sfiorando i 60 gradi durante i mesi estivi”.

Invece di tagliare, la sua lista propone di “rimuovere l’asfalto attorno alle piante, trasformando gli attuali parcheggi in vere e proprie aree verdi e giardini” e lancia una richiesta perentoria:

“Fermare immediatamente le operazioni di taglio e ripensare lo spazio urbano mettendo al centro la tutela ambientale e il benessere dei cittadini.”

Simone Carapia (Fratelli d’Italia)

Carapia allarga il discorso al rapporto di fiducia incrinato tra cittadini e amministrazione comunale. Pur non mettendo in discussione la necessità di interventi legati alla sicurezza, contesta duramente le modalità d’azione:

“Ancora una volta ci troviamo davanti a interventi che incidono profondamente sul patrimonio verde della città senza che vi sia stata una comunicazione preventiva chiara, dettagliata e realmente partecipata. Quando si interviene in luoghi simbolici e identitari della città […] non si può pensare che basti qualche spiegazione generica a posteriori per liquidare il malcontento”.

Per questo motivo, Carapia elenca con precisione ciò che i residenti pretendono di conoscere:

“I cittadini hanno diritto di sapere: quali perizie agronomiche siano state effettuate; quali criticità siano state riscontrate; se siano state valutate alternative meno invasive; quanti alberi verranno ripiantati; e soprattutto con quali tempi e in quali aree”.

L’intervento si chiude con un forte affondo politico e in vista del voto:

“Ci vuole una discontinuità e questi boscaioli dal pollice green il 24 e 25 maggio dovranno andare a casa per non creare ulteriori danni ambientali ai nostri polmoni verdi rimasti”.

Ilyan Dosi ( Fratelli d’Italia)

Il consigliere Dosi focalizza il suo intervento sugli abbattimenti in viale D’Agostino, legati alla realizzazione di una nuova pista ciclabile, definendo l’operato della Giunta Panieri un “ennesimo scempio”:

“La Giunta Panieri mostra la sua contraddizione nel voler da una parte promuovere un progetto ‘green’ come l’incremento delle piste ciclabili mentre dall’altra finisce per eliminare proprio quegli elementi naturali come questi pini storici”.

Dosi critica aspramente il metodo di lavoro, lamentando una gestione superficiale degli spazi urbani:

“Benvenga la riqualificazione di un’area della città ma non si può pensare di realizzarla sacrificando completamente il verde esistente. Per l’ennesima volta siamo di fronte ad una mancanza di progettazione equilibrata dove poter far coesistere sia la pista ciclabile sia i parcheggi per auto sia il verde pubblico”.

Infine, lancia l’allarme per l’impatto sul quartiere nei prossimi mesi:

Viale d’Agostino, che si è sempre caratterizzato in gran parte da filari alberati capaci di offrire ombra e decoro, rischia ora di trasformarsi in un’area più spoglia e meno accogliente. Con l’estate alle porte, i cittadini che frequentano l’area andranno incontro ad un aumento delle temperature e una riduzione del comfort urbano”.

LA NOTA DEL COMUNE DI IMOLA

Da lunedì 18 maggio a sabato 23 maggio 2026 saranno eseguiti i lavori di abbattimento di 27 pini in via Montanara, per ragioni di sicurezza e perché incompatibili con il nuovo progetto di riqualificazione dell’area.

L’intervento prevede, nel prossimo autunno, la messa a dimora di 51 nuovi alberi di Zelkova carpinifoglia, che formeranno un viale alberato continuo tra via Punta e via Pratella.

Il nuovo impianto arboreo sarà inoltre dotato di un sistema di irrigazione suddiviso in settori, per garantire una migliore gestione e cura delle alberature nel tempo.