Imola, Autovelox al Piratello, Evangelisti, Carapia (FdI): “Più di 15.000 multe in due mesi,  per centinaia di migliaia di euro, una stangata senza precedenti per i cittadini”

Evangelisti (Fdi): «avevamo previsto che la riduzione del limite di velocità al Piratello, da 70 a 50 km/h, avrebbe prodotto un bagno di sangue sulle tasche degli imolesi. I dati forniti dalla Polizia Locale di Imola parlano chiaro: nel tratto di via Emilia controllato da due autovelox il numero delle multe è aumentato quasi del 2.000% – dichiara Marta Evangelisti capogruppo Fdi in Regione.

A ottobre 2025 le sanzioni erano meno di 300, a novembre 2025 quasi 3.000 e nel solo mese di dicembre 2025 si è superata quota 7.000 contravvenzioni, per un incasso stimabile a dicembre vicino ai 500.000 euro (per un totale di 15.000 multe in tre mesi). Un vero e proprio salasso che colpisce soprattutto chi percorre quel tratto ogni giorno per lavoro o per accompagnare i figli a scuola.

Molti automobilisti, abituati al precedente limite di 70 km/h, si sono ritrovati non solo a pagare sanzioni elevate, ma anche a perdere 3 punti dalla patente per superamenti di oltre 10 km/h, con il rischio concreto di dover frequentare corsi di recupero punti”- conclude Evangelisti.

Sul tema è intervenuto anche il consigliere comunale Simone Carapia, che ha presentato accesso agli atti.

Carapia (Fdi): “Siamo davanti ad una stangata senza precedenti, un vero e proprio assalto alla diligenza e saccheggio urbano : ancora una volta il sindaco Panieri e la Giunta giustificano queste scelte parlando di “sicurezza stradale”, ma chi vogliono prendere in giro i numeri dimostrano che si tratta di un’operazione che penalizza  e spreme  i cittadini come limoni. La trasformazione del Piratello in area urbana ha consentito l’estensione dell’uso degli autovelox e l’aumento esponenziale  delle sanzioni. Così non si fa sicurezza, si mettono solo in difficoltà famiglie e lavoratori. Il sindaco Panieri dovrebbe spiegare queste scelte e assumersi la responsabilità politica di quanto sta accadendo. Resta inoltre, aperta la questione dell’ampliamento del centro abitato proprio verso il Piratello. Operazione che ha permesso l’autorizzazione alla costruzione di un autolavaggio e ha consentito, con il cambio dei limiti di velocità, ai due autovelox di macinare multe a raffica. Non vorremmo che quell’area, una delle poche oasi verdi rimaste, adesso facente parte del centro abitato, possa diventare terreno di speculazione edilizia. Mi auguro che i cittadini, quando andranno a votare a fine maggio, si ricorderanno del regalo fatto a loro dal Sindaco Panieri e dalla maggioranza che lo sostiene.