Il caso di alcuni reparti con una temperatura troppo ridotta e la carenza di coperte presso l’Ospedale nuovo di Imola ha fatto scalpore. L’ausl è corsa ai ripari, risolvendo il malfunzionamento e provvedendo a una scorta extra di coperte in lana. FDI deposita un’interrogazione.

Se fosse confermato sarebbe di una gravità inaudita – mette in chiaro il consigliere Carapia – un vero e proprio disagio per i pazienti, gli operatori e le famiglie. Siccome non è la prima volta che capita sul Santerno ci aspettiamo delle dettagliate spiegazioni sul caso. Sbagliare è umano perseverare è diabolico soprattutto per coperte mancanti e ambienti freddi dove ci sono delle persone malate e bisognose.

Nel testo, il meloniano chiede

  • Se corrisponde al vero che all’ospedale di Imola S. Maria della Scaletta ci sono reparti al freddo con gravi disagi per i pazienti ricoverati; 
  • Se corrisponde al vero che mancano le coperte e alcuni parenti sono stati costretti a portarsele da casa; 
  • Il Decreto legislativo 81/2008 disciplina la sicurezza nei luoghi di lavoro e prevede che il microclima negli ambienti sanitari debba garantire temperature adeguate al tipo di attività e alle condizioni fisiche delle persone presenti;
  • Che non è la prima volta che si verificano questi disagi nell’ospedale S. Maria della Scaletta, con ambienti rimasti al freddo e soprattutto la mancanza di coperte sostituite con mantelline termiche d’emergenza;
  • Se e conoscenza della situazione suesposta e quale giudizio si dia; 
  • Se non ritenga, in qualità di primo responsabile della sanità del territorio, verificare questa situazione che crea enormi disagi ai pazienti e alle loro famiglie e getta discredito e nel pubblico ludibrio  la sanità del territorio.