Il padre dello skipper Biasioli al CarlinoSolo i parlamentari che hanno l’immunità sono tornati a casa. Potevano aspettare di tornare tutti insieme. Che senso ha”

Carlo Alberto Biasioli, 39enne operatore culturale che ha operato in veste di skipper della Morgana nella flotta di Global Sumud Flotilla, dovrebbe anch’esso trovarsi nel carcere di Keztiot, in un’area desertica nel sud di Israele. Il Resto del Carlino ha riportato le dichiarazioni della compagna. Dopo l’abbordaggio, ha ricostruito la donna, sono stati trasferiti su una nave che è approdata al porto di Ashdod. I legali della Flotilla inizialmente on sono stati neanche fatti entrate. La compagna di Biasioli ha poi provato a contattare la Farnesina, senza poter riuscire a parlare col compagno. Venerdì (ieri) avrebbero dovuto incontrare l’ambasciatore italiano in Israele. “Da quel che so Carlo intendeva firmare” – ha messo in chiaro la donna al Carlino – “ma non so se la condizioni in cui si trovano gli abbiano fatto cambiare idea”. Al Corriere Romagna, invece, la madre di Biasioli non ha nascosto l’enorme apprensione di questi giorni, ammettendo di faticare nell’ottenere risposte adeguate dalla Farnesina. Per la signora il figlio sarebbe “trattato da Israele come un terrorista”

Dopo il rapimento in acque internazionali” – hanno poi dichiarato i legali della Flotilla – “i partecipanti sono stati costretti a inginocchiarsi con le mani legate con delle fascette per almeno cinque minuti.” Sarebbero poi seguite umiliazioni e intimidazioni: “Diversi partecipanti hanno riferiti essere stati oggetti di aggressioni, minacce e molestie” – hanno reso noto i legali.

IL CASO DEI PARLAMENTARI

Nelle prime ore di giovedì i parlamentari a bordo della Flotilla sono stati trasferiti a Tel Aviv e poi rimpatriati in Italia con un volo di linea. A Bordo dell’imbarcazione guidata dal ravennate Biasioli c’erano il senatore riminese Marco Cratti del M5S e l’eurodeputata di AVS Benenedetta Scuderi. Ha suscitato un dibattito e qualche polemica il diverso trattamento riservato ai deputati rispetto ai restanti membri dell’equipaggio. Non si nasconde il papà dello skipper Biasioli in merito a questa circostanza “Solo i parlamentari che hanno l’immunità, sono tornati a casa. Mi dispiace, non voglio parlare male di loro, però potevano aspettare di tornae tutti insieme. Che senso ha” – si chiede – “caricare quattro persone in un volo? Potevano farlo per tutti.