RIBALTONE ORTIGNOLA: DAL 30 GIUGNO SCORSO CI SAREBBE A TUTTI GLI EFFETTI LO STESSO PROPRIETARIO PER GEIMS, GEIMSDUE E ORTIGNOLA SRL: UNA SORTA DI “MONOPOLIO CITTADINO

Una notizia importante che riguarda le piscine imolesi: è delle ultime ore la notizia che si apprende tramite visure camerali, che le due realtà natatorie imolesi sarebbero in mano alla stessa persona/entità. Ovvero, si intende, quella divenuta in possesso della maggioranza assoluta delle quote. Infatti, Il 30 giugno scorso CIMS coop avrebbe venduto il 38 % delle quote di Ortignola srl a GEIMS.

Alla fine, quanto si vociferava è diventato realtà: una srl tutta imolese, con sede in via Togliatti – è diventata proprietaria del 53 % circa di G.E.I.M.S. Soc. Cons. A.R. L. a seguito dell’acquisto di quote di proprietà della C.I.M.S. di Borgo Tossignano, la Coop che a Imola gestisce il verde pubblico, il Cimitero, che monta le luci per HERALUCE, oltre a gestire anche i Cimiteri di Bologna.
Attraverso questa Srl di Via Togliatti (si tratta forse di MGMstudio srl?) , sarebbero state acquistate dunque quote di altri raggiungendo così la maggioranza assoluta della GEIMS, che a sua volta è proprietaria di GEIMSDUE, che gestisce il Pala Ruggi.

Che cosa sarebbe quindi avvenuto nella fattispecie? Uno studio notarile di Imola avrebbe accolto la volontà del venditore e del compratore di queste quote: CIMS avrebbe dunque ceduto il 38% di Ortignola srl – che sommato alle quote già di sua proprietà avrebbe portato di fatto GEIMS alla maggioranza assoluta.
Dunque, dal 30 giugno scorso ci sarebbe a tutti gli effetti lo stesso proprietario per GEIMS, GEIMSDUE e ORTIGNOLA Srl: praticamente di tutte e due piscine imolesi.

Il pagamento (atto con numero di repertorio n.38303) sarebbe avvenuto da GEIMS a CIMS con un assegno dall’importo di ben 620.000 €. Chi lo riceveva evidentemente aveva le dovute garanzie per potersi fidare: non è noto se poi tale assegno fosse coperto e se sia stato poi incassato.

Lascia poi ulteriormente perplessi un passaggio della delibera del CdA di GEIMS, riportata integralmente nell’atto notarile, dal momento che la Piscina Ortignola è gestita ad oggi da DEAI Srl: ognuno faccia le proprie valutazioni.

Considerando che GEIMS secondo il bilancio chiuso al 31 12 2022 ha avuto un utile di € 378 (euro trecentosettantotto), ha debiti per € 571.547 ed un fatturato di circa € 1.150.000 dove ha reperito i 620.000 euro???

Ironia della sorte: proprio il primo agosto scorso proprio BCC (che fino al 2020 aveva in pegno tutte le quote di proprietà della ORTIGNOLA Srl) è stata pubblicamente ringraziata per aver concesso un prestito di ben € 60.000 a GEIMS, per il ripristino di attrezzature andate fuori uso per la piena del Santerno.

Rimane un dubbio: possibile che una società come GEIMS, che appena trenta giorni fa ha pagato “cash” seppur con un assegno bancario, la bellezza di € 620.000  per RAGGIUNGERE LA MAGGIORANZA ASSOLUTA DELLA PROPRIETA’ di ORTIGNOLA Srl, abbia necessità di un prestito di “miseri” € 60.000?