Imola. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 7 settembre un copioso fumo grigio si è alzato dalla base dell’antenna di Via Pirandello. Si tratta della nuova antenna di telefonia mobile da poco attiva, dotata di tecnologia 5G. Lo stesso traliccio del ripetitore era stato preso di mira qualche mese da parte di alcuni “writer” misteriosi, che avevano imbrattato la base con la scritta “NO 5G” a bomboletta rossa, come vi avevamo segnalato. Questa volta però, sebbene sia complicato comprendere le origini dell’incendio – come ci hanno riferito i Vigili del Fuoco – pare che si sia trattato di un corto circuito (le indagini sono però in corso). Infatti, sembra che l’incendio si sia propagato dalla centralina posta alla base del traliccio.
In diverse zone della città era stato avvertito un forte odore di bruciato e la notizia era brevemente diventata di dominio pubblico. In serata sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.
- CASO RANUCCI: EVANGELISTI (FDI), ‘CASALFIUMANESE REVOCHI PATROCINIO A EVENTO’
- IL SOGNO DI MAURO, DA IMOLA AD AUROVILLE PER RACCONTARE UNA VISIONE
- Poste e raccomandate “Quando il postino non suona”
- Imola, malore sul camion : rianimato da due poliziotti
- Da un banale incidente all’assoluzione per ‘legittima difesa’: si chiude la vicenda di un ristoratore della Pedagna
Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- CASO RANUCCI: EVANGELISTI (FDI), ‘CASALFIUMANESE REVOCHI PATROCINIO A EVENTO’
- IL SOGNO DI MAURO, DA IMOLA AD AUROVILLE PER RACCONTARE UNA VISIONE
- Poste e raccomandate “Quando il postino non suona”
- Imola, malore sul camion : rianimato da due poliziotti
- Da un banale incidente all’assoluzione per ‘legittima difesa’: si chiude la vicenda di un ristoratore della Pedagna





