La diga di Codrignano: distrutta da una piena nel ’51 venne ricostruita tre anni dopo
La prima chiusa di Codrignano entrò in funzione nel lontano 1852, ma ebbe vita breve, poiché travolta da una piena sette anni dopo. Un decreto Farini del 13 marzo 1860 dichiarò di pubblica utilità la messa in opera di una nuova diga in cotto, in...
SELLUSTRA, IL COMITATO: «DALLA REGIONE ANCORA NESSUNA RISPOSTA ALLE DOMANDE TECNICHE»
Dopo l’incontro alla Tozzona restano aperti i nodi sull’effettiva necessità e proporzionalità degli interventi. Lucio Rizzello del comitato: «La sicurezza idraulica, non dimostrata, non può diventare un falso alibi per un disboscamento indiscriminato» L’incontro pubblico del 15 settembre alla Tozzona, organizzato dalla Regione per illustrare...
“Lavori fatti male, chi paga?”: la denuncia di Sardelli sulle crepe nell’argine a Traversara
Spuntano delle crepe dall’argine del Lamone a Traversara vicino alla zona della rotta del 2024
Santerno: il secolo della paura, quando la furia del fiume ruppe gli argini per ben 14 volte
Si ritiene che in epoca romana il fiume passasse ad est di Bagnacavallo, nel territorio ravennate. Lo conferma il nome di una frazione di Ravenna denominata appunto Santerno, che oggi si trova vicina al fiume Lamone. Si pensa che il fiume, dopo aver attraversato Imola,...
Casse d’espansione in tribunale “l’ombra dell’attività estrattiva sui ritardi dell’opera”
Le origini del progetto e la prima cassa I problemi con la Cassa di Valle e le ditte private Il nuovo progetto e i ritardi burocratici Le conseguenze sul territorio
Senio, dall’argine emergono copriviti in plastica
COTIGNOLA. Dal Senio emergono grossi copriviti in plastica. A decine, centinaia, forse migliaia. La segnalazione arriva da alcuni cittadini che passeggiavano lungo l’argine, in prossimità dell’abitato di Cotignola. Si tratterebbe di grossi inserti plastici – secondo i residenti, probabilmente provenienti da traverse ferroviarie – che...
Caso Lamone: un’interrogazione del 2011 rivela che la Regione aveva già l’allarme in tasca, ma non intervenne.
L’ALLARME INASCOLTATO DEL 2011: Un’interrogazione del PDL metteva in evidenza la situazione del Lamone: “da decenni in uno stato di totale abbandono“ La profezia sul fiume Lamone e il territorio di Faenza Una voce dal passato che risuona drammaticamente attuale. Ecco il testo integrale del...
Redazione,
6 mesi ago
3 min read
Parco del Santerno, sicurezza idraulica e valore paesaggistico: lo spazio pubblico ritorna alla comunità
Parco del fiume Santerno, sicurezza idraulica e valore paesaggistico: lo spazio pubblico ritorna alla comunità. Comunicato stampa del Comune di Imola Imola, 8 aprile 2026 – Proseguono i lavori del progetto di riduzione del rischio idraulico e messa in sicurezza delle aree urbane adiacenti al...
Alluvione a Traversara, 10 richieste di rinvio a giudizio
(ANSA) 29 mar.2026RAVENNA, 29 MAR – La Procura di Ravenna ha chiesto il rinvio a giudizio per 10 delle 12 persone indagate nell’ambito dell’ultima delle tre alluvioni – quella del settembre del 2024 – che in circa un anno e mezzo flagellarono il territorio ravennate....
Redazione,
6 mesi ago
1 min read
Alluvione in Bassa Romagna “Variante del PAI, ora si faccia chiarezza”
Nei Consigli Comunali di tutti i Comuni della Bassa Romagna dove governa la sinistra e nel Consiglio dell’Unione dei Comuni, le opposizioni (partiti e civiche, unitamente) hanno presentato un’interrogazione avente ad oggetto: “Dissesto idrogeologico e variante al Piano per l’Assetto Idrogeologico (PAI)”. L’interrogazione nasce dall’analisi...
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Senio: «Possibile compromissione della stabilità dell’argine» per le tane dei conigli. Parrucci: «La Regione scarica i costi sul Comune»
- Lo sfogo di Ceroni “La F.1 corre e Imola aspetta ma non si lasci il Natale ai BOX”
- Faenza, orrore nel parco di via Volpaccino: gatto cosparso di vodka e dato alle fiamme. È in gravi condizioni, indaga la Polizia Locale
- Imola, attacco di Fdi al sindaco Panieri a Singapore per la F1: «Missione diplomatica o vacanza?»
- Multe e autovelox: dove finiscono davvero i soldi degli automobilisti?





