Imola. “Se da un lato è un dovere civico e un gesto di profonda riconoscenza rendere omaggio a chi ci ha preceduto, ai nostri Caduti e agli ex Sindaci che hanno guidato la nostra comunità trasmettendo i valori di una città democratica e unita, dall’altro lato non si può ignorare la realtà dei fatti. Il Primo Cittadino, nel suo rituale tour fotografico per il 2 novembre tra il Piratello e Castel del Rio, non ha potuto fare a meno di notare la situazione imbarazzante in cui versa il nostro cimitero monumentale principale”
A dichiararlo è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Simone Carapia, che interviene duramente sullo stato di incuria in cui si trova il cimitero del Piratello proprio nei giorni dedicati alla Commemorazione dei Defunti.
È una bellissima retorica quella di parlare di radici salde e rispetto per la storia di Imola – incalza Carapia, ma il rispetto per chi non c’è più e per i familiari che si recano a trovare i propri cari si dimostra prima di tutto con il decoro, la manutenzione e la pulizia dei luoghi sacri. Chiunque sia entrato al Piratello in questi giorni ha dovuto fare i conti con uno scenario desolante: erbacce incontrollate, sporcizia, incuria diffusa e una cronica mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture.
La cura dei nostri cimiteri non può limitarsi a un mazzo di fiori istituzionale a favore di obiettivo una volta all’anno. I cittadini imolesi pagano le tasse e hanno il diritto di trovare spazi dignitosi, non una situazione degradata che definire imbarazzante è un eufemismo. Le parole del Sindaco suonano vuote di fronte allo stato reale delle cose. Chiediamo all’Amministrazione Comunale di passare dalle dichiarazioni di facciata ai fatti concreti, programmando interventi urgenti e strutturali per ridare decoro e la dovuta dignità al cimitero del Piratello e a tutti i cimiteri del nostro territorio.