Imola/ Dopo l’accesso agli atti presentato dal consigliere Simone Carapia (FdI) per fare luce sui costi delle trasferte istituzionali del Sindaco per la Formula 1— notizia che aveva acceso il dibattito in città —, il primo cittadino Marco Panieri ha preso la parola in consiglio comunale per oltre venti minuti. Il primo cittadino ha difeso la trasparenza e l’opportunità dei viaggi istituzionali, sottolineando l’importanza delle relazioni internazionali nate attorno al ritorno della Formula 1 sul Santerno. Non si è fatta attendere la controreplica di Carapia, che ha sostenuto come lo stesso impegno profuso per la Formula 1 debba essere garantito anche per i servizi cittadini oggi in sofferenza, a partire da sanità e viabilità.
IMOLA – Trasparenza, visione strategica e risultati concreti per la città. Sono questi i punti cardine emersi dalle dichiarazioni del sindaco di Imola, Marco Panieri, in merito alle recenti discussioni e interrogazioni presentate in Consiglio Comunale sulle missioni istituzionali svolte all’estero, tra cui la recente visita a Singapore.
In risposta al ruolo di controllo dell’opposizione e del Consiglio Comunale — che il primo cittadino ha paragonato con una battuta all’azione della Corte dei Conti per l’accuratezza delle verifiche — Panieri ha ribadito la massima disponibilità al confronto e alla trasparenza.
Panieri ha annunciato di trasmettere ai consiglieri una relazione dettagliata predisposta con il supporto del Segretario Generale, contenente tutti i dati relativi a costi, incontri svolti e opportunità generate.
Il sindaco ha precisato che i costi della trasferta a Singapore hanno riguardato le spese strettamente necessarie al viaggio del sindaco (come pernottamento e trasporto), mentre la missione nel suo complesso ha visto il coinvolgimento e la copertura di altri partner e enti.
Il sindaco ha sottolineato che le missioni internazionali non sono viaggi di piacere, ma impegni serrati condotti in tempi ristretti (con oltre 14 ore di volo per soggiorni di sole 48 ore) per rappresentare Imola nei contesti globali.
Panieri ha ricordato che le trattative e la diplomazia sportiva/istituzionale per il mantenimento di eventi di primo piano come il Gran Premio di Formula 1 richiedono tempo, presenza e relazioni costanti.
Se vogliamo una città che cresce, che attira investimenti e nuove opportunità per le imprese e i cittadini, non possiamo limitarci all’ordinaria amministrazione. Serve uscire dai confini comunali per portare a casa risultati reali. Invito l’opposizione e la città a valutare i numeri di oggi rispetto a quelli di 5 o 10 anni fa: le presenze turistiche, la tassa di soggiorno e l’attrattività dell’Autodromo dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta.”
Spese del Sindaco e priorità della città: l’intervento del consigliere Simone Carapia (FdI)
IMOLA – Dopo le spiegazioni fornite dal sindaco Marco Panieri in merito alle trasferte e ai progetti di promozione internazionale, è arrivata la replica dell’opposizione meloniana per bocca di Simone Carapia, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e firmatario dell’accesso agli atti sulle spese di viaggio dell’amministrazione.
“Apertura condivisibile, ma servono i fatti”
In apertura del suo intervento, Carapia ha riconosciuto positivamente i toni d’apertura usati dal primo cittadino, sottolineando tuttavia che alle parole devono seguire fatti concreti e continuativi:
L’intervento del sindaco mi è piaciuto per certi versi: ha espresso un impegno per la città e una volontà di confronto. Ma la reciprocità e l’apertura verso la minoranza si dimostrano ogni giorno, non soltanto nelle dichiarazioni in aula destinate ai giornali del giorno dopo. Noi siamo sempre pronti a collaborare nell’interesse dei cittadini.”
Sanità, viabilità e sociali: le vere priorità per Imola
Pur non negando il valore di eventi sportivi di rilievo come la Formula 1 o la promozione del marchio Imola, il consigliere di Fratelli d’Italia ha ribadito che la guida della città richiede una scala di priorità ben diversa: Carapia ha evidenziato come la priorità di un’amministrazione debba concentrarsi sul miglioramento della qualità della vita quotidiana degli imolesi, a partire dalla sanità locale, dalle politiche sociali e dal sostegno alle famiglie e alle fasce più fragili.
Un accento critico è stato posto sullo stato della viabilità cittadina e sulla gestione delle società partecipate del Comune (come Area Blu), definite dal consigliere come settori in forte sofferenza su cui occorre intervenire con urgenza.
“Non si vive di sole manifestazioni”
Rispondendo anche alle sollecitazioni della maggioranza, Carapia ha concluso invitando la giunta a non rincorrere unicamente la visibilità mediatica o la pianificazione di grandi eventi:“I progetti per la città ci sono e la minoranza ha le sue proposte, ma non si può correre continuamente dietro alle manifestazioni dimenticando i problemi di tutti i giorni. La Formula 1 è importante, ma chi amministra Imola deve ricordarsi cosa chiedono davvero i cittadini quando escono di casa: strade adeguate, sanità funzionante e servizi efficienti.”
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