È una di quegli appuntamenti da non perdere, quello che avrà luogo presso il Centro Sociale Tozzona, in Pedagna, martedì 24 agosto alle ore 21.
Sul seguito del grande successo del documentario realizzato con laltraimola.it l’ex Assessore alla Cultura, da tempo impegnato nel volontariato nel mondo della psichiatria e con l’Associazione “E Pas e Temp” ripercorrerà tutte le fasi che hanno contraddistinto l’esistenza dell’ex complesso manicomiale dell’Osservanza. La città nella città. La nostra Fiat, com’era chiamata, dava lavoro a mezza città e raccolse testimonianze che vanno tenute vive. Una cittadella indipendente dal resto di Imola con delle mura, fino all’avvento della Legge Basaglia, che ospitava persone, bambini, anziani, che soffrivano e che venivano rinchiuse per i motivi più disparati e ad oggi difficilmente comprensibili. Verà ripercorsa la storia di quella che all’ex Assessore piace chiamare “La nostra amazzonia” , come era stata chiamata, in segno di stimolo ai tempi di una raccolta firme per la salvezza del complesso, negli anni novanta, paragonandola in maniera perfetta alla grande foresta in via di estinzione. “La nostra amazzonia” è paragonabile alla storia stessa di Imola, e se Imola è diventata città che sforna i migliori infermieri , lo si deve alla fucina che ha svolto questo manicomio e il manicomio del Lolli (ora scuola infermieri,appunto).

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