Aggressione a colpi di fendente a Buda di Medicina: 28enne in rianimazione al Maggiore, caccia all’aggressore

BUDA DI MEDICINA (Bologna) – Si trova ricoverato in Rianimazione con prognosi riservata all’ospedale Maggiore di Bologna il 28enne italiano rimasto gravemente ferito nel pomeriggio di domenica 30 agosto, a seguito di una violenta aggressione a colpi di arma da taglio avvenuta all’interno del complesso di case popolari a Buda, frazione di Medicina. Sebbene le sue condizioni restino serie e critiche, i sanitari fanno sapere che il giovane non è in immediato pericolo di vita.

I fatti e la richiesta di aiuto

L’allarme è scattato intorno alle ore 17:00. Secondo quanto ricostruito finora, il 28enne è stato colpito con inaudita violenza all’interno dell’appartamento in cui vive insieme alla madre, assente al momento dell’attacco. Nonostante le profonde ferite da taglio e la massiccia perdita di sangue, la vittima è riuscita con le ultime forze a trascinarsi fuori dall’abitazione e a bussare alla porta dei vicini per chiedere soccorso, prima di crollare priva di sensi sulle scale della palazzina.

I residenti hanno immediatamente allertato i soccorsi. Il personale del 118, vista la gravità del quadro clinico, ha disposto il trasferimento d’urgenza del giovane in elisoccorso verso il nosocomio bolognese.

Indagini e caccia all’uomo

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Tenenza di Medicina insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia di Imola. I rilievi tecnico-scientifici sono stati affidati agli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) del Nucleo Investigativo di Bologna, impegnati a repertare tracce utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e a chiarire il movente.

Le indagini, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, procedono a tutto campo per identificare e rintracciare il responsabile, dileguatosi subito dopo i fatti: alcune testimonianze riferiscono di una persona sospetta notata sul pianerottolo poco prima dell’aggressione, mentre altre segnalazioni riportano la presenza di possibili segni di scasso sulla porta d’ingresso.

Nel condominio e nella frazione domina lo shock per l’episodio di violenza: «Abbiamo paura», confidano i residenti, in attesa che le indagini delle forze dell’ordine facciano piena luce sulla vicenda.