Luce e gas, stangata da 1.803 euro
In autunno le bollette di luce e gas peseranno di più per le tasche degli italiani
In autunno, per ARERA, il prezzo gas dal 1 agosto cala dell’1,2% rispetto a luglio, ma secondo AssoUtenti si tratterebbe di un calo solo virtuale. “Non porterà nessun beneficio ai consumatori perchè arriva quando i riscaldamenti sono spenti, l’allarme reale sarà in autunno, la corsa agli approvvigionamenti e l’accordo UE sull’energia rischiano di far impennare i prezzi sui mercati. I consumatori – Fonte Tgcom24 – dovranno affrontare un aumento complessivo da 1803 Euro, con la spesa totale dei prossimi 12 mesi dal 1 agosto ’25 al 31 luglio 2026, sarà di 1181 Euro per il Gas e 622 Euro per l’elettricità. Il costo siglato dall’UE con gli USA che prevede l’impegno dell’Euripa all’acquisto per 750 miliardi di dollari di energia americani, nei prossimi tre anni, riducendo le offerte dei paesi più competitivi.
Nuovo aumento bollette luce e gas a partire dall’autunno 2025. Infatti, le previsioni degli esperti del settore affermano un incremento dei prezzi di queste materie prime che influirà negativamente sui portafogli dei consumatori.


Gli operatori del mercato dell’elettricità e del metano prevedono un rincaro delle tariffe a livello nazionale, nonostante gli utenti stiano già sostenendo aumenti di luce e gas dei primi mesi dell’anno rispetto alle tariffe attive nel 2024.
Più precisamente, gli incrementi in bolletta già sostenuti dagli italiani sono stati del 4,2 per cento per il gas rispetto a quelli dell’anno scorso, in media 48 euro in più da pagare per famiglia e si sommano ad aumenti crescenti nel corso di questi mesi.
Le associazioni dei consumatori non sono preoccupate per gli aumenti del prezzo del metano durante questa estate, ma a partire da ottobre, ovvero quando la domanda del gas sarà superiore per avere le scorte di metano e ci saranno ulteriori rincari in bolletta per gli utenti.
A quanto ammonteranno gli aumenti di luce e gas?
Per definire a quanto ammonteranno gli aumenti delle bollette di luce e gas a partire dal prossimo autunno, abbiamo preso i dati messi a disposizione dall’European Energy Exchange (EEX) e dalla sua ricerca in materia.
Da questo studio è emerso che l‘aumento per l’elettricità sarà pari al 30 per cento, mentre per il gas arriverà al 37 per cento in più, questo incremento dei costi in bolletta sarà raggiunto alla fine dell’anno 2025, senza considerare gli incrementi per le tariffe di rete e quelle delle imposte.
Questa analisi ha preso come rifornimento una famiglia tipo che consuma 2.700 kilowatt di energia elettrica e 1.400 metri cubi di gas utilizzati per il riscaldamento di casa, l’uso delle cucina e dell’acqua calda.
Il riferimento del consumo medio di gas e luce di una famiglia media fa capire che l’incremento dei costi sulla bolletta sarà già ingente per chi si mantiene su questi standard, ma sarà superiore per chi sfora questi valori medi nell’utilizzo delle materie prime a livello domestico.
Aumenti bollette luce e gas: le conseguenze per le famiglie italiane
Le conseguenze di questi aumenti sui costi di luce e gas saranno il dover sborsare centinaia di euro in più per pagare le bollette rispetto ai prezzi che c’erano nel 2024 e di quelli già rincarati nei primi mesi del 2025.
Infatti, la somma tra i rincari di inizio anno e quelli che ci saranno a partire da questo autunno potrebbero portare a stimare un importo pari a 250 euro annui di spesa in più per la famiglia con consumi medi di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.
In particolare, ad essere maggiormente colpiti dagli incrementi di gas e luce sono le famiglie a basso reddito e numerose, gli anziani che percepiscono le pensioni minime e coloro che vivono in abitazioni che non hanno un elevato valore di efficientamento energetico.
Invece, questi aumenti nelle bollette dell’elettricità e del metano domestico non affliggeranno i consumatori questa estate, il periodo dell’anno in cui c’è minore domanda per il gas, ma i mesi autunnali saranno critici per via dell’inizio delle attività di riempimento degli stoccaggi nel continente europeo.





