A distanza di tre mesi dalla nostra lettera indirizzata al Sindaco metropolitano Matteo
Lepore, nessuna risposta sulle condizioni della SP 29, che collega Medicina a
Sant’Antonio, è giunta al nostro gruppo consiliare. – A dirlo i consiglieri di Medicina Attiva, Simonini e Raspadori – La situazione della strada, infatti, nel tratto compreso fra la Trasversale di Pianura e l’incrocio dei “Tre Bicchieri”, è attualmente di estremo degrado. Il manto stradale, già segnato da anni di scarsa manutenzione e dal passaggio di numerosi mezzi pesanti,
peggiora con i fenomeni atmosferici, aprendo buche e avvallamenti ancora più profondi.
La segnaletica orizzontale è danneggiata, l’illuminazione assente e, in prossimità del
Molino, i cartelli vengono più volte divelti o portati via dalle auto, senza che vengano
ripristinati in tempi rapidi e senza che la segnalazione sia adeguata alle effettive condizioni
di pericolosità della strada.
Riteniamo inaccettabile che, di fronte a richieste così chiare e documentate, il Sindaco
metropolitano non abbia ancora dato alcun segnale, né tantomeno una risposta.
Chiediamo che la Città metropolitana intervenga con urgenza e con una programmazione
seria, che metta al centro non solo il capoluogo e la prima cintura, ma anche le aree rurali
e i comuni più periferici. Lo ribadiamo: i cittadini di Medicina hanno diritto a infrastrutture
sicure, non a essere trattati come cittadini di serie B da chi amministra la città
metropolitana.
Ringraziamo il consigliere metropolitano Alessandro Santoni, che su nostra
sollecitazione ha presentato un’interpellanza in merito agli organi competenti. Avevamo
condotto una simile iniziativa in Comune, ricevendo una risposta vaga, secondo cui
l’intervento sarebbe stato svolto fra l’estate 2025 e il 2026. Speriamo che il mese di
settembre sia foriero di buone notizie per i cittadini” – concludono gli esponenti civici di Medicina Attiva – che ogni giorno percorrono un tratto così ammalorato.
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