Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un gruppo di genitori.Gli stessi, nei giorni scorsi hanno scritto alla società interessata, la SANPA Imola, per chiedere spiegazioni dopo l’esclusione dei figli dalla squadra.
IL CASO: A Imola, una società sportiva ha comunicato verbalmente a 13 famiglie l’esclusione dei propri figli (di 8-9 anni) dalla stagione 2026/2027 per “scelte tecniche”, confermando invece altri bambini. Questa decisione viola i principi della FIGC e la “Carta dei Diritti dei Bambini”, che vietano la selezione precoce e l’esclusione a questa età, garantendo a tutti il diritto al gioco e all’inclusione.

«Il giorno venerdì 12 giugno 2026 , 13 famiglie sono state informate solo verbalmente che i propri figli non avrebbero fatto parte del programma sportivo per l’anno 2026/2027 .
La motivazione data è stata “ per scelte tecniche “
Mentre altre famiglie nei giorni precedenti sono state contattate privatamente per confermare i bambini per la prossima stagione sportiva
Tutto questo avviene in una società sportiva del circondario Imolese

Essendo bambini di 8/9 anni, l’Attività di Base della FIGC risponde a principi inderogabili di inclusione, accoglienza e diritto al gioco per tutti i bambini, indipendentemente dal livello di abilità, come espressamente sancito dalla “Carta dei Diritti dei Bambini” e dal Comunicato Ufficiale N. 1 del Settore Giovanile e Scolastico (SGS) della FIGC. I regolamenti federali vietano esplicitamente logiche di selezione precoce, esclusione numerica o elenchi bloccati per merito a questa età.» I genitori hanno scritto alla società, chiedendo spiegazioni ufficiali per iscritto sulle motivazioni dell’esclusione.