“Tenere vivo l’argomento sugli avvelenamenti ai danni dei cani a Imola, in particolar modo nel quartiere Pedagna.” E’ questa la richiesta del gruppo “Segnalazioni Bocconi avvelenati Imola”, un gruppo di cittadini nato dopo alcuni gravi episodi , tramite bocconi-esca avvelenati, verificatisi con frequenza a partire da una decina di anni fa. All’epoca l’attenzione dei media era ancora bassa, ma il gruppo di residenti ha alzato i riflettori dopo il caso di Pepito, un cagnolino del quartiere Pedagna miracolosamente sopravvissuto dopo che un pezzo di cotechino avvelenato alla stricnina era stato gettato da qualcuno addirittura all’interno del giardino dei suoi padroni. L’ultimo caso – l’ennesimo – di avvelenamento, ancora in Pedagna, nel maggio scorso, ha fatto ripiombare i residenti proprietari di cani nella preoccupazione. Le analisi dell’Ausl non si sono fatte attendere, le quali hanno accertato che si trattava di un topicida, tra quelli più potenti e professionali, che si trova in commercio (bromadiolone). Il cane ha addentato il boccone probabilmente mentre faceva la sua passeggiata, in uno dei parchetti presenti tra il CS Tozzona , Carlina e forse verso il parco Tozzoni. Il gruppo di cittadini non vuole abbassare la guardia, dopo la petizione che sfociasse in una proposta di Legge che da Imola era approdata al Senato – ora in stand bye ma con speranze nell’imminente – volta all’inasprimento delle pene per chi commette avvelenamenti agli animali. Ora, il gruppo “Segnalazione Bocconi Avvelenati”, anche alla luce di eventuali episodi futuri, pensano addirittura a una raccolta fondi per assoldare un’agenzia investigativa privata, al fine di cogliere sul fatto coloro che – da anni – commettono queste azioni. L’altro obbiettivo, è anche quello di continuare a sensibilizzare le istituzioni, sia locali che non, anche con eventi di sensibilizzazione ad hoc, anche al fine della richiesta di tutte le prevenzioni necessarie. Il fenomeno degli avvelenamenti, purtroppo, ha assunto una brutta piega, non solo a Imola, ma nel quartiere Pedagna è innegabile come esista un vero e proprio problema irrisolto nel tempo..